Spiritbox: Live Report e foto della data di Milano

Giugno comincia con il ritorno in Italia dei canadesi SpiritBox, spinti dall’onda del successo che li accompagna ormai da qualche anno e che vengono seguiti per questa serata all’Alcatraz di Milano dai soliti InVisions, presenti l’anno scorso al Legend Club, e dai tedeschi Unprocessed. Al mio arrivo scopro a malincuore che lo spazio destinato al concerto sarà il piccolo Palco B, probabilmente anche per facilitare le pulizie post-concerto in quanto dopo si terrà una grandissima serata da discoteca. La seconda cosa che mi salta all’occhio è che, nonostante lo stage più piccolo, il numero di partecipanti non è esagerato, complici forse il giorno di festa e i molti eventi concomitanti.

UNPROCESSED

 

Con una proposta melensa che poco ci azzecca con i successivi gruppi, quello che si può ascoltare per quanto riguarda gli Unprocessed sono sonorità molto leggere, leggermente più elaborate rispetto a quelle dei Pierce The Veil ma con lo stesso target femminile. In linea di massima evitabili, a meno che non siate ancora nella vostra fase emo dopo venti anni. 

 

INVISIONS

 

Con gli inglesi InVisions inizia il vero concerto. Mi avevano davvero stupito un anno fa e sono davvero curioso di rivederli su un palco più grande. Finalmente i volumi si alzano per dare spazio e forma agli InVisions che sono delle cavallette sul palco muovendosi ininterrottamente sin dall’inizio con “6 6 9” e “Annihilist”. Sorridenti e pieni di energia ci riescono a regalare anche un bel gioco di luci esplodendo con una delle loro migliori canzoni, “DeadLock”, che richiama tutto il pubblico nel momento del breakdown. Ci salutano con “Inertia” e “Fall With Me” sottolineando come abbiano guidato due giorni per poter suonare a Milano, reduci da una delle date più intense svoltasi l’anno scorso sempre insieme agli SpiritBox. Bel concerto che ci scalda i muscoli, anche se fotocopia di quanto già visto in passato.

Setlist:

01- 6 6 9 

02- Annihilist

03- Gold Blooded

04- D V P E

05- DeadLock

06- Inertia

07- Fall With Me

SPIRITBOX

Giungiamo dunque al clou della serata con i canadesi, che partono presentando uno dei loro ultimi singoli, “Rule Of Nines”, seguita da un’acclamatissima “Hurt You”, che smuove tutto il pit aprendo i primi poghi. Suoni puliti e tanto carisma sul palco, ma poca gente presente, il che mi fa pensare come gli SpiritBox, almeno qui in Italia, non siano ancora abbastanza conosciuti per potersi permettere palchi più grandi, purtroppo. Il concerto prosegue dritto per dritto con qualche intermezzo da parte di Courtney, che ci condivide un po’ di suoi pensieri, in particolare su come si ricordi l’afa esagerata al Legend Club patita durante il concerto dell’anno scorso, mentre si continua a suonare buona parte del loro ultimo full-length “Eternal Blue“. “Yellowjacket”, “Halcyon”, “Circle With Me” e un’inaspettata cover dei No Doubt, “Hella Good”, che hanno riconosciuto solo due ragazze davanti a me, mentre il resto del pubblico è sembrato un po’ interdetto. C’è modo di piazzare anche nella setlist due brani dal primo album, ovvero “Rotoscope” e “Hysteria”, ma l’apice lo si raggiunge quando suonano “Holy Roller”, in cui quasi tutti i presenti si lasciano andare tra salti e spintoni. 

Il concerto si chiude con la più mansueta “Eternal Blue” salutando i presenti alla prossima esibizione.

Tirando le somme, come detto per gli InVisions, eccezion fatta per le nuove canzoni direi serata fotocopia dello scorso anno, senza novità o colpi scena. Se eravate presenti al Legend lo scorso anno, non vi siete persi niente, se invece non c’eravate, personalmente ho preferito la data nella sauna del Legend per l’atmosfera molto più intima che si era venuta a creare. Ciò non toglie come gli SpiritBox siano ormai una realtà molto affermata e che sul palco ci sappiano fare, peccato solo che la risposta del pubblico italiano non sia stata all’altezza delle aspettative.

Setlist:

01- Rule Of Nines

02- Hurt You

03- Yellojacket

04- The Void

05- Halcyon

06- Circle With Me

07- Hella Good (No Doubt cover)

08- Rotoscope

09- Secret Garden

10- Holy Roller

11- Constance

12- Eternal Blue

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi