Sore Throat – Recensione: Unhindered By Talent

Avviso per i lettori, se ascoltate AOR o siete deboli d’orecchio state alla larga dalla recensione e dal disco! Oggi riesumiamo infatti i Sore Throat, nome di punta della prima ondata di grindcore britannico che, nel caso specifico, si evolverà nel noisecore. La band si forma intorno al 1987 nel West Yorkshire e, dopo un introvabile demo dello stesso anno, “Aural Butchery”, e l’Ep “Death to Capitalist Hardcore” che diviene subito oggetto di culto nel circuito oltranzista, sotto l’etichetta punk Meantime Records di Darlington perviene al primo full length del quale andiamo ad occuparci. Fin dagli esordi il gruppo esprime una forte connotazione politica (eloquente in tal senso il brano “bombarda la Casa Bianca”) e un’attitudine ben precisa: bere il più possibile e schernire tutto e tutti. Tra i nomi maggiormente presi di mira, tra testi e grafica, figurano Napalm Death, D.R.I., Sex Pistols, Suicidal Tendencies e Billy Milano, rei di aver intrapreso una deriva commerciale tradendo i valori iniziali. Emerge la raffigurazione, sia sul primo Ep che su questa release, di un uomo impalato con in mano il logo dei D.R.I., nonché il brano “(D.R.I.) Dead Rich Individuals” il cui testo recita “When D.R.I. play in our town/We’ll lock them in the venue and burn the fucker down!” (a voi la traduzione!). Anche il movimento straight edge non rientrava nelle loro grazie, in questo caso la dedica è affidata al brano “Straights” di 4 secondi che recita sobriamente: “They’re not my mates!”. Altra bizzarria del quartetto era il rifiuto di provare in sala, ne discende come tutto il materiale registrato derivi da pura improvvisazione in studio.

La prima facciata del disco è titolata “Punk”, la seconda “Drunk” per un totale di 52 pezzi e una durata appena superiore la mezz’ora di furia isterica, a tratti delirante, che farà la gioia dei cultori delle sonorità più estreme. L’appellativo della side A evidentemente non è casuale, difatti nelle prime 26 canzoni è evidente l’influenza del punk inglese di stampo Discharge e Gbh, mentre nella seconda facciata si vira indissolubilmente verso il grind più intransigente con evidenti echi dei primi Napalm Death. Ed è proprio questa varietà della proposta, che include pure un’incursione nell’irish folk con “The Mole Catcher”, rivisitata avvalendosi di un coro che sembra appena uscito da una taverna malfamata e una sorta di ballad stravanata in “A Bow to Capital”, a elevare l’uscita rispetto all’ondata di band che, soprattutto in quegli anni, miravano unicamente alla ricerca del blast beat fine a se stesso.

Unhindered By Talent” in fin dei conti è un disco irriverente (in “Iron Lung” fanno persino il verso ai Black Sabbath) e massimalista, al cui interno è esplicitamente indicato “play loud or fuck off!” perché questa alla fine è la sua naturale destinazione, soprattutto se volete sbarazzarvi di vicini che ascoltano reggaeton! Cionondiméno, oltre le citate influenze, presenta interessanti spunti che ricordano un’ideale fusione tra gli Exploited e i primi Bathory, ed è un vero peccato non vengano sviluppati vista l’irrisoria durata delle composizioni.

Ovviamente non potevano sfuggire agli occhi dell’attivissima Earache records, ai tempi etichetta di punta per quanto attiene la musica radicale, sotto la quale pubblicheranno il successivo “Disgrace To The Corpse Of Sid”, una vera e propria follia sonora di 101 canzoni dove approdano definitivamente al noisecore, genere del quale saranno tra i più importanti precursori.

La band si scioglie tra il 1989 e il 1990 a causa di insanabili dissidi interni ma tutti i membri, che tutt’ora rifiutano etichette e mode, risultano attivi nella scena hardcore/doom inglese.

Ultime curiosità, nel nucleo primordiale furono coinvolti Mick Harris e Jim Whitley dei Napalm Death e inoltre non sono da confondersi con l’omonima band del circuito londinese attiva dal 1975 al 1981 dedita, manco a dirlo, a tutt’altro genere!

Etichetta: Meantime Records

Anno: 1988

Tracklist: Side Punk: 01. Horrendous Cut-Throat System 02. Straight Head (Narrow Mind) 03. Alchoholics Unanimous 04. King Of Thrash 05. Rock'N'Roll Colostamy 06. Horrendous Slaughter 07. Smash The Clique 08. Hang Norman Tebbit 09. Invasion Of The Amerikaan HC Clones 10. Eat Organic 11.War Is Horrendous 12. Fuck The Poll Tax 13. Filthchain 14. The Mole Catcher 15..Laurel And Hardy 16. Billy Milanos Head 17. Horrendously Mutilated 18. Dominated By Fear 19. Noise Not War 20. Three Seconds Long 21. Shit For Brains 22. Our Leaders Horrendous Policies 23. Consumer Terrorisim 24. Unhindered By Talent 25. Heath 26. In Their Hypocrisy, They'll Probably Sue Us Side Drunk: 27. Toxic Existance 28. Fucking Horrendous 29. Positive Drinking Attitude 30. The Crossover (Is Over) 31. Straights 32. Your Next 33. Burn The Goths 34. (D.R.I.) Dead Rich Individuals 35. Sticks Underwear 36. Exploited 37. Two Horrendous Nuclear Arsenals 38. Bonded By Booze 39. (M.D.C.) More Damn Capitalists 40. Yankees Go Home 41. Go Away 42. Hammys Ego 43. Musical Genits 44. Record Collectors Are Still Pretentious Assholes 45. C.B.C. 46. A Bow To Capital 47. Face Up To It 48. Genit Jonny 49. Iron Lung 50. Rememberance 51. B.N.F.L. Go To Hell 52. D.B.D.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi