S.I.N. – Recensione: Somewhere Into Nowhere

Hard-AOR di pregevole fattura quello che ci propongono gli anglo/tedeschi S.I.N. che rischia però di venire oscurato dai gruppi più blasonati prodotti o anche solo distribuiti negli ultimi anni dalla Frontiers Records (alcuni dei quali veramente notevoli). Palesi sono infatti certi riferimenti ai capofila odierni della melodic wave come in “Throwing It All Away” (Harem Scarem docet) anche se non si arriva mai ad un livello degno di nota e la tentazione è quella di effettuare solo un ascolto rapido del CD, reputandolo adatto solo ad un pubblico veramente di nicchia. In realtà l’ascolto si rivela piacevole e l’ascoltatore è catapultato in pieni anni ’80, sia in virtù di ritornelli particolarmente catchy che per le numerose ballads disseminate lungo tutto questo “Somewhere Into Nowhere”. E quindi passando per “Freefalling” dalle marcate reminiscenze alla Millenium o “I Know” dove i nostri sembrano la versione “dopata” dei Toto archiviamo l’ennesimo bel CD che avrebbe potuto essere migliore se solo alcuni particolari fossero stati maggiormente curati.

Voto recensore
6
Etichetta: MTM Music / Frontiers

Anno: 2003

Tracklist: 01. CRUCIFIED
02. THROWING IT ALL AWAY
03. SOMEWHERE INTO NOWHERE
04. ALL OF MY HEART
05. LEARNING TO LIVE
06. FREEFALLING
07. I KNOW
08. A NEW TOMORROW
09. RAIN
10. ALL OR NOTHING

alberto.capettini

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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