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Solution .45 – Recensione: Nightmare In The Waking State – Part I

Davvero notevole il ritorno discografico dei Solution .45 che, con il nuovissimo “Nightmare In The Waking State – Part I”, si confermano concreta realtà nel panorama metallico europeo. Un melodic death metal dalla forte vena progressiva, ottimamente suonato e con buone scelte a livello compositivo: mai banale (per quanto un certo tipo di death metal melodico possa essere innovativo) e dal forte piglio melodico.

Pronti-via e la doppietta “Wanderer From The Fold” e “Perfecting The Void” fa subito capire di cosa si capace la band di Christian Älvestam e Jani Stefanovic: ritmi incalzanti, cambi di tempo repentini e attenzione alla forma canzone. Il quartetto svedese in poco meno di un’ora di album riesce a convincere anche quando sceglie di alzare il piede dall’acceleratore: “Bleed Heavens Dry” (probabilmente la canzone più bella di tutto l’album) e “In Moments Of Despair” dimostrano come sia possibile stravolgere un genere che da anni ormai sta vivendo di ricordi (dei bei dischi che furono) e di revival fuori tempo massimo. Molto convincente anche “Winning Where Losing Is All”, dal riff aggressivo e dalla grande melodia. Chiusura col botto con “I, Nemesis”, 11 minuti di tour de force pieni di pathos.

Ora appuntamento per la seconda parte di “Nightmare In The Waking State”, non ancora annunciato in maniera ufficiale.

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