Metallus.it

Darzamat – Recensione: Solfernus’Path

Ritorno sulle scene senza infamia e senza lode per i polacchi Darzamat. Il nuovo album, “Solfernus’ Path”, vede la band guidata dai vocalist Nera e Flauros proporre il consueto extreme-gothic metal di natura filthiana (ci sia permesso il neologismo).

La somiglianza tra i Darzamat e i vampiri di Albione è impressionante in effetti: i brani alternano velocità e momenti atmosferici e sono inoltre ricchi di risvolti sinfonici profondi ed elaborati. Il tratto distintivo dei polacchi è proprio la voce di Nera, che funge da contro-altare allo screaming di Flauros assicurando parentesi di dolcezza ad ogni singola composizione.

E le sorprese sono finite. “Solfernus’ Path” raggiunge comunque la sufficienza in forza di una serie di canzoni piacevoli e ben costruite, suonate con un bagaglio tecnico notevole e prodotte al meglio. Considerata la smerciabilità del genere, i supporters di queste sonorità non faticheranno ad apprezzare l’album. Noi ne sottolineiamo la bontà formale, ricordandovi che l’originalità, tuttavia, sta da un’altra parte.

Exit mobile version