Shotgun Revolution – Recensione: All This Could Be Yours

Tornano i danesi Shotgun Revolution con il terzo lavoro discografico questo “All This Could Be Yours” registrato a Copenhagen assieme all’illustre produttore Flemming Rasmussen, noto per aver lavorato con band del calibro di Metallica, Blind Guardian e Pretty Maids, mentre per quanto riguarda il mixing la band si è avvalsa di Ben Grosse (Depeche Mode, Slipknot, Disturbed).

Il gruppo ha anche alle spalle una consistente attività live con centinaia di concerti che li ha portati a suonare in America, in Cina e perfino per le truppe in Afghanistan. Per quanto riguarda l’aspetto prettamente musicale il four-piece propone un solido e sanguigno hard rock di matrice americana che ha vari punti di contatto con i Black Stone Cherry. ma che non disdegna anche qualche lieve incursione in territori nuovi e più modernisti. La cosa che balza subito all’attenzione è il sound davvero potente in un genere come questo e la produzione davvero cristallina che da risalto alle composizioni valorizzandone ogni minimo aspetto.

E’ difficile menzionare un brano dei dieci quì presenti ognuno va ascoltato e metabolizzato a dovere, quello che è certo è la sensazione che rimane dopo, quella di essere stati investiti da una colata di energia allo stato puro che sia l’iniziale e dinamitarda “Don’t Stop The Grind” o la martellante e più metal-oriented “Rise To Power” il risultato non cambia: adrenalina all’ennesima potenza. Con la titletrack si smorzano un po’ i toni con un brano divertente e frizzante, una rock’n’roll song  scanzonata e disimpegnata quanto basta, mentre con “City Of Fire”, incalzante e dinamica al punto giusto ci ritroviamo di nuovo a muovere la testa senza controllo.

I Shotgun Revolution hanno forgiato un album che sicuramente potrà piacere a chi non è troppo vincolato a generi e sottogeneri, e a chi ha una visione a 360 gradi della musica e spazia tranquillamente dal metal all’hard rock con incursioni nell’alternative. Un disco maturo e compatto che merita l’attenzione di tutti voi.

shotgun revolution

Voto recensore
8
Etichetta: Mighty Music

Anno: 2016

Tracklist: 01. Don’t Stop The Grind 02. Rise To Power 03. All This Could Be Yours 04. Refugee 05. City Of Fire 06. Dissolve 07. Gods Damned Poetry 08. SOB 09. Suzie 10. River Of Dreams
Sito Web: http://www.shotgunrevolution.com/

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