Infernal Angels – Recensione: Shining Evil Light

I nostri connazionali Infernal Angels presentano al pubblico ‘Shining Evil Light’, primo full-length per la band di Rivello. Il duo, formato dal vocalist Xes e dal chitarrista Stygian, propone un black metal epico e melodico che vede i suoi principali riferimenti nei Dimmu Borgir del primo periodo e soprattutto negli Immortal, qui omaggiati dalla cover di ‘At The Heart Of Winter’.

I brani contenuti in questo ‘Shining Evil Light’ sono in massima parte dei cadenzati supportati da tappeti di riff penetranti e di presa, di certo non particolarmente tecnici ma dal forte impatto. Il debut album della band si delinea infatti come una release che punta non tanto sulla raffinatezza esecutiva quanto sull’emozionalità, attraverso dei brani che pur scevri da troppi orpelli riescono a catturare l’ascoltatore in forza di un opus drammatico e ricco di atmosfera. Ne sono un esempio l’opener ‘Requiem For A Soul’ e la successiva ‘In November Days’, due episodi in cui l’intransigenza dell’old-school black metal è smussata dalla ricerca della melodia, di una forte venatura epica che dona ai pezzi un fascino notevole, per quanto retrò.

Citiamo anche l’ottima accoppiata centrale ‘Dominus Silentii’ e ‘Vigilia Secunda’, due episodi pregiati da brevi risvolti ambient e sinfonici che lasciano spazio a tappeti di riff veloci e violenti così come vuole il genere, ma sempre incanalati in un corpus epico di grande effetto.

Beninteso, di fronte a ‘Shining Evil Light’ non si può parlare di miracolo perché quanto proposto dalla band è inseribile in canoni musicali già ben saldi, ma la capacità compositiva degli Infernal Angels, unita ad un tocco di personalità ben percepibile, rende questo prodotto un ascolto di buon livello caldamente consigliato a chi segue il genere.

Voto recensore
7
Etichetta: Officina Rock / Masterpiece

Anno: 2006

Tracklist:

01.Requiem For A Soul
02.In November Days
03.Palace Of Silence
04.Shining Evil Light
05.Dominus Silentii
06.Vigilia Secunda
07.Obscure Dimension (Take The Evil Beauty)
08.Endtime Divine
09.At The Heart Of Winter


andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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