Legion – Recensione: Shadow Of The King

Buon debutto di puro hard ‘n’heavy per gli americani Legion, che si rifanno in modo maniacale alla carriera di Ronnie James Dio che va dall’esperienza con i Rainbow, passando dai due album dei Black Sabbath per giungere al primo poker di album firmati dal piccolo singer italo-americano.

‘Shadow Of The King’ quindi inizia con una veloce title-track che ricorda per molti versi la celeberrima Rainbow song ‘Kill The King’ e che pone sugli scudi immediatamente il singer Mike Bunk che, sebbene non possegga le stesse doti canore di Ronnie si fa rispettare con un’interpretazione sopra le righe, decisamente sentita.

Dopo il ritmo veloce e “sparato” dell’opener passiamo al cadenzatone di ‘Illusion’, che ci rivela sempre più la volontà di presentare un vero e proprio tributo al grandissimo Ronnie James Dio. Il metallo di ‘The Watcher’ ci riporta al sound di ‘The Last In Line’ (secondo album in studio di Dio) mentre la veloce e possente ‘Deny Yourself’ non può non farci ricordare la song capolavoro ‘Stand Up And Shout’ (dal primo album dei Dio ‘Holy Diver’).

A questo punto val la pena di sottolineare la buona estensione vocale del singer Mike Bunk, che sull’ultimo pezzo citato impressiona positivamente; purtroppo però va detto che ogni tanto la sua voce non sembra proprio il massimo, in quanto a tecnica… ma il buon Mike avrà tutto il tempo di migliorare il proprio stile.

L’album continua con una serie di citazioni più o meno convincenti delle tre ere più famose di Dio.

In particolare convincono ancora l’hard rock della cadenzata ‘Medicine Man’ e la lunga e variegata ‘Stay Away From The Night’, in pieno stile ‘Heaven And Hell’ (Black Sabbath era).

Non mancano canzoni deboli (come la noiosa ballad ‘Colors’, che però presenta ottimi assoli dei fratelli Adamo) e nel complesso possiamo definire la registrazione del CD abbastanza insufficiente, ma il lavoro è più che papabile per gli amanti del sound a cui i nostri Legion fanno riferimento.

Voto recensore
7
Etichetta: Autoprodotto

Anno: 2005

Tracklist: 01. Shadow Of The King
02. Illusion
03. The Watcher
04. Deny Yourself
05. Heart Of Stone
06. Colors (You And I)
07. Medicine Man
08. Stay Away From The Night

leonardo.cammi

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Bibliotecario appassionato a tutto il metal (e molto altro) con particolare attenzione per l’epic, il classic, il power, il folk, l’hard rock, l’AOR il black sinfonico e tutto il christian metal. Formato come storico medievalista adora la saggistica storica, i classici e la letteratura fantasy. In Metallus dal 2001.

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