Turbonegro – Recensione: Sexual Harassment

C’era grande attesa per questo “Sexual Harassment”, nono album dei leggendari Turbonegro, che qui li ritroviamo in dirittura d’arrivo con delle importanti novità nell’organico della band e più precisamente, nella ardua impresa di sostituire lo storico e carismatico frontman Hank Von Helvete. Al suo posto viene reclutato il cantante dei britannici Dukes Of Nothing, Tony Sylvester e oltre a lui, dietro alle pelli, c’è anche l’inserimento di un amico di lunga data e tecnico della band da più di un decennio, Tommy Manboy (Serena Maneesh, Silver). Il risultato è soddisfacente e dalle casse dello stereo, veniamo investiti da dieci brani in tipico Turbonegro style, con quella combinata di sonorità che mixa il sound ruvido degli Stooges, con le melodie ficcanti e avvolgenti degli Stones e in più la sfrontatezza dei Motorhead. La stoffa del gruppo c’è ancora tutta e Euroboy (chitarra) non sbaglia un colpo, sfoderando riff che entrano subito sottopelle e fanno battere il piedino in continuazione, come nell’opener “I Got A Knife” o nella sfrontata “Shake Your Shit Machine”, dove è praticamente impossibile rimanere fermi. Anche “Buried Alive” è un bel pezzo da novanta, con quell’immediatezza punk che tanto ci mancava, mentre con il singolo “You Give Me Worms”, brano cadenzato e dall’incedere sinuoso e lascivo, caratterizzato dalla tipica ironia a cui eravamo ben abituati, veniamo del tutto conquistati dal nuovo corso della band. Che dire questo “Sexual Harassment, di sicuro merita più di un ascolto, per fare breccia dietro l’animo tutto jeans and leather degli estimatori del gruppo nordico, ma una volta lasciati a casa i pregiudizi e i paragoni con i precedenti lavori, rimane comunque tra le mani un prodotto di qualità, che non sfigura affatto nella discografia del gruppo. Da avere ad ogni costo!

Voto recensore
7,5
Etichetta: Volcom Entertainment

Anno: 2012

Tracklist:

01. I Got A Knife

02. Hello Darkness

03. Shake Your Shit Machine

04. TNA (The Nihilistic Army)

05. Mister Sister

06. Dude Without A Face

07. Buried alive

08. Tight Jeans, Loose Leash

09. Rise Below

10. You Give Me Worms


Sito Web: http://www.turbonegro.com/

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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