Crowbar – Recensione: Sever The Wicked Hand

Con Colpevole ritardo, arriva solo ora sui grandi schermi di Metallus, ma anche nelle vostre case, la recensione di “Sever The Wicked Hand” dei Crowbar.

A distanza di esattamente sei anni dal precedente lavoro (“Lifesblood For The Downtrodden”, datato 2005), dunque, ritorna la band di Kirk Windstein, e quello di cui subito ci si accorge è che la furia espressiva, da sempre compagna della band di New Orleans, è rimasta del tutto intatta. Semmai, in questo lavoro, la collera è più canalizzata, in una direzione ben precisa, piuttosto che dispersa a 360° come in precedenza, ma fondamentalmente la componente rabbiosa/aggressiva e lo spessissimo muro sonoro composto di fittissime trame metalliche, resistono più forti che mai.

Padrini dello sludge, i Crowbar lo sono sempre stati, e infatti in “Liquid Sky And Cold Black Heart” o  nella seguente “Let Me Mourn”, per esempio, troviamo tutti gli elementi fondamentali del genere. Come in un malefico bignami, lentezza e pesantezza nelle ritmiche, un cantato rabbioso, cadenzato e suoni “grassi” ma dai contorni affilati come rasoi sono lì, a dimostrare che la materia in questione è decisamente roba loro (e diffidare delle imitazioni).

Niente di nuovo, dunque, sotto il sole della Lousiana? No, tra monotone mid tempo e attacchi iracondi e adrenalinici, “Sever The Wicked Hand” procede dritto come un treno che non effettua fermate, ma la verità è che l’album in questione può benissimo essere considerato una nuova pietra miliare nella discografia dei Crowbar, visto che sia i riffoni matematicamente vorticosi, la incessante e martellante sezione ritmica ed il devastante cantato non risultano per niente innovativi o stupefacenti (chi dice Pantera??), ma vengono eseguiti e resi in una maniera in cui solo una band con svariati anni di touring sul groppone, esperienza e tanta, tanta classe può riuscirci (provate a non rimanere rapiti dalla cangiante ed evocativa “As I Become One”, per esempio).

Ascoltare per credere.

Voto recensore
7,5
Etichetta: E1 Music/Century Media

Anno: 2011

Tracklist:

01.  Isolation (Desperation)

02.  Sever The Wicker Hand

03.  Liquid Sky And Cold Black Heart

04.  Let Me Mourn

05.  The Cemetery Angels

06.  As I Become One

07.  A Farewell To Mistery

08.  Protectors Of The Shrine

09.  I Only Deal In Truth

10.  Echo An Eternity

11.  Cleanse Me, Heal Me

12.  Symbiosis


Sito Web: www.crowbarmusic.com/

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