Prong – Recensione: Scorpio Rising

"La colonna sonora definitiva dell’anno 2003". Questo dovrebbe essere ‘Scorpio Rising’. A questo punto, non si può che trarre una conclusione: l’anno 2003 è da buttare, tanto vale sperare nel 2004. Perché l’ultimo lavoro in studio targato Prong è noioso, banale, fiacco. Soprattutto fiacco.

Ora, parliamoci chiaramente: 17 anni di storia alle spalle non si buttano via con un disco, il suono dei Prong ha influenzato generazioni intere di musicisti metal (e non), e insomma si potrebbe fare una lunga serie di discorsi meritocratici a proposito dei newyorkesi qua recensiti. Ma, purtroppo, in questa sede quel che interessa è parlare del disco, non della storia dei Prong. E qua davvero casca l’asino. ‘Scorpio Rising’ vorrebbe essere, in un certo senso, la rappresentazione sonora della società moderna, industriale, fordistica se vogliamo, fortemente spersonalizzante. Da qui, strutture fatte di riff marziali, spesso stoppati, sezione ritmica martellante, voce ruvida e ossessiva, sporadici inserti di tastiere ed effetti assortiti. Una miscela che potrebbe diventare esplosiva, se gestita bene e se supportata da buone idee alle spalle. Ecco, le idee: ciò che traspare dall’ascolto di ‘Scorpio Rising’ è una carenza di idee che ha del preoccupante. La batteria macina ritmi ora sincopati, ora più sostenuti… ma che a volte sono di una monotonia sconcertante. La voce di Tommy Victor è graffiante e, a tratti, parecchio potente; peccato che in un pezzo su due sembri fuori posto, in difficoltà. I riff saranno anche pesantissimi, anche grazie all’ottima scelta di suoni soprattutto per quel che riguarda le chitarre, ma spesso sono di una banalità sconcertante; basta sentire, a riguardo, pezzi come "Detached" o "Inner Truth", sì di grande impatto ma carenti in sostanza. Per non parlare poi di "Avoid Promises", quasi imbarazzante nella sua pochezza. Sembra di essere di fronte ad una scenografia da cinema, insomma: una bella facciata, che dietro nasconde il nulla più assoluto. Questo poi non esclude che ‘Scorpio Rising’ possa anche divertire, qualche pezzo con un buono tiro c’è ("Siriusly Emerging", per dirne uno), ma basta questo per salvare baracca e burattini? Pensiamo di no, e non basta far vedere di aver assimilato la lezione dei propri stessi figliocci ("Out Of This Realm", ad esempio, puzza di "nu" lontano un miglio) per dimostrarsi al passo coi tempi. Peccato, un passo falso e nemmeno di poco conto.

Voto recensore
4
Etichetta: Locomotive Records

Anno: 2003

Tracklist: Detached
All Knowing Force
Embrace The Depth
Reactive Mind
Regal
Inner Truth
Avoid Promises
Siriusly Emerging
Assurances
Out Of This Realm
Letter To A "Friend"
Entrance Of The Eclipse
Red Martial Workings
Hidden Agendas

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