Los Bastardos Finlandeses – Recensione: Saved By Rock‘N’Roll

No, non sono una band messicana! Si autodefiniscono correttamente “finlandeses”, anche se non usano la propria lingua per dircelo. Dalla creatività sulle copertine ai nomi scelti per gli album e per se stessi, i bastardi di Helsinki hanno mostrato un’ispanofilia particolare, ma lo stile che si risente dietro ogni nota musicale è puramente scandinavo, con forti influenze firmate evidentemente dall’amico Lemmy & Co, ma anche l’amore per la musica dei Thin Lizzy e ZZ Top si risente abbastanza nel sound dei Bastardi.

Nei loro testi regnano i teschi, le Harley e l’amore per il rock’n’roll. Anche se il 2010 è stato un anno bastardo per i nostri cari Bastardos, sono riusciti a registrare in autunno l’album che hanno pubblicato all’inizio di febbraio 2011. Sembra una piccola storia horror se mettiamo insieme le brutte esperienze dello scorso anno, eppure sono usciti dignitosamente vincenti nella lotta con il destino che sembrava non sorridere più verso di loro. L’anno era cominciato bene, con il loro primo giro britannico di febbraio, seguito da un trionfante tour con Lynyrd Skynyrd, poi un bel successo con “Motor Meltdown Rock”, il singolo tratto dal loro album precedente, che ha avuto ottimi feedback ed è stato terzo nella classifica degli ascoltatori di Radio Finlandia Rock. Però nel mese di aprile, Don Osmo – band leader, chitarrista e cantautore della band – è stato coinvolto in un terribile incidente stradale, considerandosi fortunato solo con il collo rotto e altre piccole lesioni.

Miracolosamente si è ripreso per la stagione estiva di festival e sembrava che le cose rientrassero nella normalità. Invece… al primo concerto estivo, il diabolico chitarrista El Diablo ha abbandonato la band. Il legendario amigo El Gringo alias Ben Granfelt ha accettato di accompagnarli in giro per i festival. Per un paio di settimane tutto è andato bene, ma proprio quando la sfortuna sembrava passata, il bassista El Muerte è stato improvvisamente ricoverato in ospedale per una banale, ma pericolosa appendicite. Il cantante El Taff Bastardo ha preso il basso e la band ha mantenuto i suoi impegni, continuando gli show in programma. Riuscire dopo tutte queste disavventure a registrare il loro quarto album è stata una bella sfida vinta e l’inno della loro salvezza non poteva che ruggire “Saved by Rock´n´Roll”! Subito entrato al  #9 nel top della rivista finlandese “Rumba Magazine” e nella classifica generale degli album al #30.
 
L’album risente molto l’influenza dei loro adulati Motorhead, ma per fortuna nel senso positivissimo del paragone, perché non è l’imitazione senza personalità, anche se evidente il suono, l’originalità non manca.
Temi poco variegati, ma la diversità si sente tra il potente debutto con “Saved by rock and roll”, il pezzo speedy “Heartbreaker” e tra la ritmica “Anna Liisa” oppure il vero hard rock di “Crazy”. Chiude in bellezza l’album un brano chiamato sempre in tema “Skull and Guitars”, con un bel sound che possiamo inquadrare come hard blues. Undici tracce impregnate di riff furiosi del buon Gringo e Don Osmo, il colpo di Twist, e la voce particolare di Bryn, della scuola di cantanti che fanno gargarismi con Jack Daniels. Tutto insieme si ascolta bene, ma sicuramente non è l’album dell’anno.

Poco importa se questo bel rock and roll suona come dovrebbe suonare. Nulla di feroce oppure unicamente riconoscibile, ma bella compagnia di viaggio e piacevole vicino a qualche bicchierino di Tequila, amigos.

Voto recensore
7
Etichetta: 100% Records

Anno: 2011

Tracklist:

01.  Saved By Rock ‘n’ Roll
02.  Heartbreaker
03.  Anna-Liisa
04.  S.O.B
05.  Acapulco
06.  Crazy
07.  My Baby’s Yours To Ride
08.  Twin Sister
09.  Hop On Your Harley
10.  Drive-By Loverboy
11.  Skulls And Guitars


Sito Web: http://www.losbastardiosfinlandeses.fi

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Accedi