In “Dead Deities“, il nuovo album dei SATANIC PLANET per la Relapse Records, vediamo una band che trova la propria identità, offrendo al contempo un appello aggressivo, cupo e profondamente scontroso contro l’autocrazia nell’era del nazionalismo cristiano. Lucien Greaves (cofondatore e portavoce del Satanic Temple), Luke Henshaw (PLANET B, SONIDO DE LA FRONTERA, FIRST POWER CREW, VARIATIONS IN THE KEY OF THE AFTERLIFE), Dave Lombardo (SLAYER, MISFITS, MR. BUNGLE, DEAD CROSS) e Justin Pearson (THE LOCUST, SWING KIDS, DEAF CLUB) sono ora una band al completo, che lavora in studio con una concentrazione affilata come un rasoio, creando un catalogo di idee, sia sonore che liriche, che Greaves definisce più personali e ancora più in linea con gli obiettivi del Satanic Temple, il quale, attraverso l’arte, l’azione e l’attivismo, si propone di “incoraggiare la benevolenza e l’empatia, rifiutare l’autorità tirannica, sostenere il buon senso, opporsi all’ingiustizia e intraprendere nobili imprese”. “Il Tempio Satanico e i SATANIC PLANET sono qui per dare forza a tutti coloro che sono necessari nella continua battaglia contro la teocrazia, l’apatia e la disuguaglianza.”
In uscita il 30 ottobre 2026, “Dead Deities” è un viaggio nella musica dark moderna con rintocchi di campane, sintetizzatori black metal, intermezzi noise diabolici, batteria pesante come una montagna e cori che sembrano usciti direttamente dai vostri peggiori incubi. Il primo singolo dell’album, “Sam Alito’s Mom“, fa riferimento all’ultraconservatore giudice della Corte Suprema noto per il suo contributo al ribaltamento della sentenza Roe v. Wade. Il brano è un assalto totale, con le voci di Greaves e Pearson che si intrecciano come cobra a un ritmo lento e ringhiante di pura devastazione senza sole. Questa è musica nata da decenni di tour e sperimentazioni sul campo, dagli SLAYER ai THE LOCUST, dall’hip-hop fantascientifico d’avanguardia dei PLANET B alle bizzarre orchestrazioni metal dei MR. BUNGLE.
Lucien Greaves commenta il brano:
«Nel tentativo di preservare i diritti riproduttivi di fronte all’opposizione teocratica, il Tempio Satanico ha aperto tre cliniche per l’aborto e sta attualmente lavorando all’apertura di una quarta. Abbiamo chiamato la prima delle nostre cliniche “Clinica per l’Aborto Satanico della Mamma di Sam Alito” e, dopo l’apertura della quarta, faremo causa per affermare la nostra libertà religiosa di spedire farmaci abortivi in qualsiasi stato degli Stati Uniti, indipendentemente dalle restrizioni sull’autonomia corporea. Questa è la nostra lotta e questa è la nostra canzone su questa lotta.»
In un’epoca di regressione, di progresso sociale annullato e dell’etichetta di “terrorista” affibbiata a chiunque abbia il coraggio di opporsi agli uomini al potere, questa è musica di protesta con morso e ruggito in dosi letali e uguali. I SATANIC PLANET ti coprono le spalle (mentre tengono la colonna vertebrale strappata e grondante di sangue del tuo nemico rivolta verso il sole rosso sangue). “Dead Deities” dei SATANIC PLANET è un’opera di annientamento che brucia bandiere e abbatte croci, il tutto al servizio di un mondo migliore, più gentile e vivibile.
Di seguito la tracklist e l’artwork di copertina dell’album:
01. Damnatio Memoriae
02. Antichrist
03. Church Burning
04. Dead Deities
05. Sam Alito’s Mom
06. Headless Man
07. Dr. Green
08. Cannibal Syndrome
09. Ouroboros
10. Ammosexual
11. Satan’s Spawn

