Rush: problemi di salute anche per Alex Lifeson

Non se la passano certamente bene i Rush che, dopo aver dato l’annuncio della tendinite cronica di Peart, hanno confermato oggi che pure il chitarrista Alex Lifeson soffrirebbe di una bruttissima artrite, malattia che, a quanto pare, affligge il musicista da oltre dieci anni.

Recentemente intervistato da Classic Rock, il frontman della band, Geddy Lee, ha rilasciato quanto segue:

Per Alex avere l’artrite non è una cosa da poco. E se c’è qualcosa che potrà impedirci di esibirci dal vivo sarà a causa dell’artrite, perché è un fattore che compromette direttamente la capacità di suonare di Alex. Se dovesse capitarmi di calcare un palco senza poter suonare come voglio, o per lo meno come suonavo in passato, non c’è verso che mi venga la voglia di farlo. Mi fa male vedere che Alex non se la passa bene fisicamente, è uno dei miei più vecchi e cari amici e non è bello vederlo in quello stato quando viene alle prove e non riesce a dare il suo massimo. C’è questa cosa nella sua testa che lo spaventa.

Anche lo stesso Lifeson si è espresso sul suo stato di salute, affermando che la sua situazione non sarebbe grave tanto quanto quella del batterista Peart:

Soffro di questo disturbo da dieci anni e per la prima volta la sento davvero nelle mani e nei piedi. Per Neil la questione è molto più problematica e difficile. Lui ha una tendinite che l’ha colpito alle braccia e, ad essere onesto, non so come riesca a suonare in una situazione dolorosa come questa. E’ davvero un ragazzo stoico.

In compenso, però, Lifeson non aveva nemmeno escluso la possibilità di poter almeno registrare un nuovo album con la band:

Beh, non siamo finiti come band. Stiamo ancora parlando di registrazioni di nuovo materiale. Chi lo sa, forse in futuro potrebbe presentarsi l’occasione di portare avanti una serie di concerti più piccini, affrontabili nel corso di una settimana alla Massey Hall o alla Radio City Music Hall. Io e Ged stiamo valutando di tornare a scrivere presto, lui ha rimodernato il suo studio di registrazione e sappiamo che non è proprio un tipo da studio. Non credo sappia come funzionano questo tipo di cose, ma ha sentito questa rinascita in quanto musicista e ha voluto suonare e studiare di più. E’ veramente stimolante. Quando le cose rallenteranno, inizieremo a scrivere qualcosa.

Noi teniamo le dita incrociate, nella speranza che entrambi i membri della band possano guarire in fretta!

Alex Lifeson Rush

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  1. HUGE

    Cazzo no!!!!

    Reply

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