Rory Gallagher – Recensione: Photo-Finish

Può un musicista che si può definire a tutti gli effetti un guitar hero essere l’antieroe per eccellenza? La risposta è senza dubbio affermativa se si parla dell’irlandese Rory Gallagher, che non solo è stato uno dei più grandi chitarristi della sua epoca, ma si può senza alcun dubbio considerare uno dei più grandi dell’intera storia del rock. Però la sua purezza, il suo non scendere a compromessi, il suo amore totalizzante e incondizionato per la musica, che lo ha portato ad identificarsi anima e corpo con essa, uniti a un carattere schivo e schietto, con atteggiamenti quanto più lontani da qualsiasi cliché da rockstar, lo hanno assurto a eroe di culto per intere generazioni di chitarristi.

Ma andiamo per punti. Dopo aver esordito nel 1969 con i Taste, grande band hard blues, ed aver intrapreso la carriera solista nel 1971, con lavori discografici all’insegna dell’hard rock blues infarcito da momenti acustici, dal folk, addirittura da spunti jazz ma sempre con una base solida e rocciosa, e un’infinità di concerti testimoniati anche da strepitosi album live (Irish Tour del 1974 ne è un esempio eclatante), Gallagher inizia a lavorare a Chicago col produttore Elliot Mazer. Il materiale che ne esce però non lo soddisfa, in quanto considerato commerciale e inadeguato al suo sound. Decide quindi di rinnovare la band tornando al power trio (assieme a lui resterà il fido bassista Jerry Mc Avoy e arriverà Ted Mc Kenna alla batteria dalla Sensational Alex Harvey Band), e di reincidere buona parte dei brani a Colonia con la produzione sua e di Alan O’Duffy in nuove versioni da lui ritenute ben più coerenti con la sua direzione musicale. Sarà un’ulteriore svolta in direzioni vicine all’hard rock, caratteristiche di questa parte della sua carriera.

E infatti il serratissimo attacco di “ Shin Kicker” mette da subito le cose in chiaro, con riff, assoli e ritmi senza tregua (dal vivo sarà uno dei brani con più tiro di sempre), per non parlare della massiccia “ Brute Force & Ignorance”, un corposissimo mid tempo che alterna linee vocali rock blues a parti chitarristiche (fra cui uno splendido assolo slide in chiusura) di assoluto pregio. Non è da meno il tiratissimo boogie “ Cruise On Out”, con parti soliste di una lucidità pazzesca, mentre “Cloack & Dagger” è una semi ballata che stempera un po’ la tensione, che però non cala sotto le plettrate della Stratocaster di Rory. Echi folk si possono riscontrare in “ Overnight Bag”, sempre però risolti in chiave decisamente rock, per arrivare a uno dei punti più alti del disco, la monumentale “Shadow Play”, con un riff e un tiro che per certi versi anticipano l’attitudine dell’allora nascente N.W.O.B.H.M. e che resterà un classico del suo repertorio. Il ritmo rallenta con “ The Mississipi Sheiks” per poi tornare elevatissimo nella cavalcata “ The Last Of Indipendants”. Chiude il blues “Fuel To The Fire” in un crescendo di intensità unica.

Su questa linea uscirà l’eccellente “Top Priority” e il rovente live “Stage Struck”, per poi tornare a sonorità più blues nei suoi tre successivi dischi in studio, i pochi fatti uscire fra l’82 e il ‘90, anni dove non c’era spazio per un musicista puro e senza compromessi come Gallagher, con la sua camicia a quadri e la sua Fender scrostata. Un trapianto di fegato non riuscito lo porterà via nel 1995. Di lui ci resta un’eredità di valore incalcolabile sia dal punto di vista delle innovazioni chitarristiche, sia per chi ama la grande musica fatta col cuore, da parte di un (anti) personaggio amatissimo e stimatissimo dai suoi stessi colleghi, come Slash, per il quale a detta sua, una delle più grandi emozioni che aveva provato nella vita era stata l’occasione di condividere il palco col chitarrista irlandese.

Narra la leggenda che quando chiesero a Jimi Hendrix come ci si sentiva ad essere il miglior chitarrista del mondo, lui rispose di non averne idea e che avrebbero dovuto chiedere a Rory Gallagher.

Etichetta: Chrisalis

Anno: 1978

Tracklist: 01. Shin Kicker 02. Brute Force & Ignorance 03. Cruise On Out 04. Cloack & Dagger 05. Overnight Bag 06. Shadow Play 07. The Mississipi Sheiks 08. The Last Of Indipendants 09. Fuel To The Fire
Sito Web: https://www.facebook.com/RoryGallagher

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