Thunder – Recensione: Robert Johnson’s Tombstone

Ad un anno e mezzo di distanza dal precedente e ‘The Magnificent Seventh’, magnifico proprio come il titolo lasciava sperare, i Thunder proseguono in questa loro seconda vita con un lavoro dedicato, nel titolo e nella sostanza, alla memoria di Robert Johnson, ovvero una di quelle figure semi-leggendarie indicate fra gli antesignani del blues. La sensazione, va detto subito, è che la band si sia un po’ seduta: questo ‘Robert Johnson’s Tombstone’, pur regalandoci la consueta sostanza, non possiede quelle scintille che hanno infiammato gli episodi migliori dell’invidiabile carriera degli inglesi.

Ed è un peccato, perché l’inizio è buono, la frizzante title track riprende il discorso già inziato con il lavoro precedente, un discorso fatto di blues e hard rock grasso e potente. L’album prosegue su queste coordinate stilistiche, ma si perde dopo un trittico tutto sommato abbastanza promettente. Prima di un susseguirsi di pezzi discreti ma nulla più, illudono la più sciolta ‘Dirty Dream’, un Danny Bowes che dimostra ancora una volta grande passione e grande versatilità, e la classica ballad alla Thunder ‘A Million Faces’. Per trovare qualcos’altro di veramente interessante, però, bisogna attendere fino alla vivace ‘What A Beautiful Day’, toccasana che arriva giusto in tempo a sollevare una situazione di pesantezza che caratterizza buona parte dell’album. Bene anche, e sempre in quest’ottica, la semplicità della ballad ‘It’s All About You’. Quanto al resto, Bowes, Morley e compagni si limitano ad eseguire un compitino nella materia in cui continuano ad essere maestri.

Non un disastro, ma decisamente un passo indietro per i Thunder, che accusano piuttosto chiaramente mancanza di brillantezza. Solo per i fan.

Voto recensore
6
Etichetta: Frontiers

Anno: 2006

Tracklist: 01. Robert Johnson’s Tombstone
02. Dirty Dream
03. A Million Faces
04. Don’t Wanna Talk About Love
05. The Devil Made Me Do It
06. Last Man Standing
07. My Darkest Hour
08. Andy Warhol Said
09. What A Beautiful Day
10. It’s All About You
11. Stubborn Kinda Love

giovanni.barbo

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Appassionato di cinema americano indipendente e narrativa americana postmoderna, tra un film dei fratelli Coen e un libro di D.F.Wallace ama perdersi nelle melodie zuccherose di AOR, pomp rock, WestCoast e dintorni. Con qualche gustosa divagazione.

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