Fabri Kareli’S F.E.A.S.T. – Recensione: Rise

Nonostante questo nome non suoni familiare ai più, e ai giovani in particolare, Fabri Kareli è un chitarrista affermato, nato in Italia ma vissuto in parte in Messico, e quindi esposto in giovane età al virus dell’hard rock Americano alla Van Halen. Tornato alle sue radici, ha trovato posti da gregario di lusso alla corte di cantanti come Pino Scotto, Gianna Nannini e, ahimè, Francesco Tricarico, prima di realizzare questo album che, oltre alla ormai abituale presenza di Alessandro Del Vecchio come special guest, attinge mescolandole alle proprie influenze musicali giovanili. Si ottiene quindi un disco più che dignitoso, che tra l’altro migliora gradualmente con gli ascolti, dove Kareli sa esprimersi in pieno sia nei brani più sostenuti che in quelli (pochi) più vicini alla ballad.

È difficile trovare un pezzo che si distingua dagli altri per efficacia; piuttosto conviene dire che tutti i brani si mantengono su un livello medio – alto, senza necessariamente gridare al miracolo. Sicuramente ‘Fire And Dynamite’ ha l’impatto giusto per essere il brano di apertura, così come, all’estremo opposto, ‘Cold Hearted’ è un buon connubio fra romanticismo e una chitarra che non dimentica mai cosa sia il rock. Fabri Kareli diventa quindi un artista da seguire con attenzione, capace di donare di nuovo, con le sue sonorità solari, un pizzico di estate a questo autunno ormai pieno.

Voto recensore
7
Etichetta: Avenue Of Allies/Frontiers

Anno: 2010

Tracklist: 01. Fire And Dynamite
02. Feed The Hunger
03. Love Renegade
04. Dangerous Love
05. Follow The Way
06. Cold Hearted
07. (Ain’t Done)´Til It’s Over
08. Win Or Lose
09. Stormwind
10. Broken Dreams
11. Shock Me
12. Burning Fever
13. The Meaning Of Life
Sito Web: http://www.myspace.com/feastrock

anna.minguzzi

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E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

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