On – Off – Recensione: Ribcrasher

I varesotti On – Off sono l’ennesima dimostrazione, sempre che ce ne fosse ancora bisogno, di come il fiorente sottobosco italiano sia continuamente rinverdito da band che non mollano il colpo nonostante gli anni di gavetta. Nati nel 1998 e presenti sulla scena del nord Italia sia con i propri brani che come tribute band degli AC/DC, il loro primo album è un concentrato di adrenalina, le cui intenzioni sono perfettamente espresse già nel titolo e nell’immagine di copertina (appunto, una schiacciasassi). È un hard rock maturo per quanto riguarda lo stile, che riprende solo in minima parte la lezione appresa da Angus Young e compagni, e che si scatena poco per volta, come se la band acquistasse sicurezza col procedere dell’album e desse sfogo a poco a poco a tutte le sue velleità e le sue influenze stilistiche. Non mancano i riff pesanti, i cori nei ritornelli e i ritmi vivaci, incalzanti e ben costruiti. Tuttavia, verso il finale gli On – Off puntano decisamente al rock blues, sia nella dichiarazione di intenti fatta con “Steamroller Blues”, che soprattutto in “Let Me Play My Stuff”, dove a farla da padrone è un impeccabile accompagnamento di armonica che duetta selvaggiamente con chitarra e voce.

Il rock and roll è anche una fucina di argomenti, per quanto riguarda i testi scritti. Nel caso degli On – Off, quello che conta principalmente è il dimostrare al mondo che, nonostante tutti riempiano di critiche, non capiscano e tendano a bollare tutti come dei matti, quello che conta è proseguire la propria lotta quotidiana, suonando con determinata passione e mettendo tutti noi stessi in questo. Le donne in questo caso hanno molte valenze: o sono quelle che tentano di far intraprendere al musicista di turno la strada della redenzione, senza speranza, o sono oggetti del desiderio, magari brave, innocenti fanciulle (“I Don’t Bite”) con le quali divertirsi fino a tarda notte, ma quando arriva il vero amore (“Seven”) ci si gioca tutto per loro. In fondo, anche questo è rock and roll.

Voto recensore
7
Etichetta: Steamroller Records

Anno: 2010

Tracklist: 01-Ribcrasher
02-Rockin' Blood
03-It's Hard to Break Me
04-Nasty Rhythm
05-Com' On Baby
06-I'M Shooter
07-Seven
08-I Don't Bite
09-Steamroller Blues
10-Let Me Play My Stuff
Sito Web: http:// http://www.on-offband.com/

anna.minguzzi

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E' mancina e proviene da una famiglia a maggioranza di mancini. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi mai smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va al cinema, canta, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Adora i Dream Theater, anche se a volte ne parla male.

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