The Haunted – Recensione: rEVOLVEr

C’era grande attesa per questo quarto album dei The Haunted, che segna il ritorno alla voce di Peter Dolving, che aveva caratterizzato con la sua rabbia il folgorante esordio di questo gruppo svedese. E quello che tutti si chiedevano è se il suo ritorno avrebbe aiutato la band a tornare agli splendori di quel disco. Perchè, senza nulla togliere ai due successivi, è proprio il primo lavoro che li ha fatti amare al pubblico, e che rimane nel cuore di tutti i fan storici. Per essere brutali la risposta è no. Non è mai facile giudicare le cose in prospettiva, ma sicuramente ‘The Haunted’ ha presentato un punto fermo nel ritorno delle sonorità death/thrash, aveva una forza e un impatto assolutamente unici. Questo ‘rEVOLVEr’ è un disco probabilmente più completo e maturo, ma non riesce a svettare in maniera netta dalla massa di produzioni di questo genere che, rifacendosi proprio ai The Haunted e a pochi altri gruppi iniziatori, affolla ultimamente i cataloghi delle case discografiche. Sgombrando il campo da impegnativi paragoni ci troviamo di fronte comunque a un buon disco di thrash moderno, per la maggior parte tirato a mille, con brani assolutamente adrenalinici e violenti. Il tutto compresso e sporcato a tratti di hardcore, grazie anche alla voce di Peter, e a brani mid tempo graffianti com ‘Burt To A Shell’ e ‘Who Will Decide’, e ‘ Nothing Right’ che costituiscono la parte centrale del lavoro, in cui si alza un po’ il piede dall’acceleratore ma il risultato è comunque di una aggressività notevole. Prima e dopo, tranne qualche sporadico intermezzo acustico, si corre come dei forsennati, con una ottima capacità di scrivere riff taglienti e piuttosto vari. In conclusione c’è l’esperimento ‘My Shadow’, brano cupo e lento che ricorda i pezzi più atmosferici dei Grip Inc., decisamente valido. Un buon lavoro dunque, ma decisamente meno incisivo e destinato a lasciare il segno rispetto all’illustre esordio, anche se sicuramente maturo e vario. THE HAUNTED: Intervista

Voto recensore
7
Etichetta: Century Media/Self

Anno: 2004

Tracklist: 01. No Compromise
02. 99
03. Abysmal
04. Sabotage
05. All Against All
06. Sweet Relief
07. Burnt To A Shell
08. Who Will Decide
09. Nothing Right
10. Liquid Burns
11. My Shadow

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