Accept – Recensione: Restless And Wild

“Il” disco degli Accept per antonomasia, il più conosciuto, il più amato dai fan. Una canzoncina tirolese, un urlo e poi via all’headbanging con la furente ‘Fast As A Shark’, un vero macigno per l’epoca, un brano dalla velocità impressionante (in un periodo in cui il boom del thrash non era ancora alle porte) e dal refrain indimenticabile. In ogni solco di questo album si nasconde un sussulto, un brano compatto e granitico dalle linee melodiche immediate e cariche di enfasi, tra cui non si deve omettere di menzionare ‘Princess Of The Dawn’, una track dal pathos incredibile il cui riff portante è stato oggetto di plagio da più parti. Udo è ormai un front man di prim’ordine e le sue particolarissime vocals si distinguono sempre più.

Etichetta: Brain

Anno: 1982

Tracklist:

01. Fast As A Shark
02. Restless and Wild
03. Ahead of the Pack
04. Shake Your Heads
05. Neon Nights
06. Get Ready
07. Demon's Night
08. Flash Rockin' Man
09. Don't Go Stealin' My Soul Away
10. Princess of the Dawn


andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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