36 Crazyfists – Recensione: Rest Inside The Flames

E’ sempre difficile parlare di un disco di maniera e totalmente aderente a un genere musicale come questo. Perchè ‘Rest Inside The Flames’ farà indubbiamente la gioia di chiunque apprezzi il metal-core, data la sua capacità di fondere perfettamente le parti aggressive con quelle melodiche, di creare melodie vincenti, di alternarle con scariche di adrenalina e rallentamenti ricchi di pathos. Pur non elaborando nulla di particolarmente personale questo gruppo che arriva dall’Alaska riesce ad affinare la materia musicale trattata e a a realizzare un disco, il terzo, assolutamente convincente. Le parti aggressive sono decisamente efficaci (esemplare l’attacco del disco), i riff ben studiati, e l’alternarsi con le parti melodiche non risulta stucchevole e scontato ma contrario naturale e fluido. Pezzi come ‘Felt Through A Phone Line’ e ‘Aurora’ catturano, mentre ‘Will Pull This In By Hand’ o ‘I’ll Go Until My Heart Stops’ esaltano con il loro aggredire l’ascoltatore. Insomma, tutto quello che il fan del genere può aspettarsi da un ottimo disco.

Per tutti gli altri solo un altra uscita metal-core.

Voto recensore
6
Etichetta: Roadrunner/Audioglobe

Anno: 2006

Tracklist:

01. I’ll Go Until My Heart Stops

02. Felt Through A Phone Line

03. On Any Given Night

04. Elysium

05. The Great Descent

06. Midnight Swim

07. Aurora

08. Will Pull This In By Hand

09. We Cannot Deny

10. Between The Anchor And The Air

11. The City Ignites


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