The Monolith Deathcult – Recensione: White Crematorium

Dopo i primi cinque secondi il destino di questo disco era già segnato, se lo avessi ascoltato in un negozio avrei spento il lettore senza neanche arrivare alla metà del primo brano. Invece, per obblighi professionali, con fatica, con sofferenza, me lo sono sciroppato tutto più e più volte, ma l’impressione del primissimo ascolto non è cambiata d’un soffio: bravi sono bravi, questi ragazzi, però che palle, ‘sta roba! Tutto già sentito mille volte…

I Monolith Deathcult, olandesi, suonano un brutalissimo (una sola incomprensibile eccezione: la traccia che dà il titolo all’album) e scontatissimo Death Metal di stampo americano, che potrebbe far pensare a Nile (troppo, decisamente troppo), Hate Eternal, con qualcosa di un po’ più vecchiotto, tipo Suffocation o Morbid Angel (troppo anche di questi). Brani assolutamente standard, tutti più o meno simili, tutti perfettamente aderenti ai canoni, alcuni decisamente niente male (“1567 – Under The Blood Campaign” è pregevole) ma mai uno spunto od una botta di novità, con alcuni pericolosi scivoloni verso il plagio.

Si discosta dal modello di riferimento “The White Crematorium” traccia lunghissima e lentissima, un Doom/Death in stile primi My Dying Bride, Cathedral o Anathema, bella ma completamente avulsa dal resto dell’album e, anche in questo caso, messa su con pezzi gia suonati da altri ed incollati insieme.

Tutto tecnicamente ineccepibile, in questo album, composizione esecuzione e produzione, peccato l’assoluta assenza d’idee proprie.

Consigliato solo ai fissati del genere in possesso di tutto il materiale storico di riferimento, per gli altri il suggerimento è di cominciare dagli ideatori, non dagli imitatori.

Voto recensore
5
Etichetta: Karmagedon

Anno: 2005

Tracklist: 01. Army of the Despised
02. 7 Months of Suffering
03. Concrete Sarcophagus
04. 1567 - Under the Bloodcampaign
05. The Haunted Ravines of Babi Yar
06. Origin
07. The Cruel Hunters
08. 1917 - Spring Offensive [Dulce et Decorum est]
09. The White Crematorium

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