Horn Of The Rhino – Recensione: Weight Of Coronation

Horn of the Rhino è il nome di una band spagnola, formatasi nel 2004, e precedentemente nota solo come Rhino, monicker modificato per motivi legali. Con "Weight of Coronation" ci troviamo di fronte al loro terzo album, dopo "Breed the Chosen One" (2007) e "Dead Throne Monarch" (2008). Osservando l’iconografia dei loro album, e ascoltando il loro sound, si può cogliere piuttosto bene uno dei loro possibili punti di riferimento stilistici, ovvero gli High on fire, anch’essi un power-trio responsabile di furiose scorribande metalliche, presso il desertico confine fra doom, thrash, stoner, sludge, e forse anche un pizzico di grunge. Sebbene i punti di contatto fra questi due gruppi siano parecchi, gli Horn of the Rhino risultano molto più melodici, e generalmente più doomish. L’album scorre fluido e non annoia, a dispetto della durata abbastanza elevata delle canzoni, che si attesta in più di un’occasione sopra i dieci minuti. Grande il lavoro del cantante e chitarrista Javier Gálvez, abile nello scrivere riff semplici, e dal grande impatto ritmico, ma ancor più valido come cantante, ruolo in cui si produce in una performance davvero convincente, che ricorda in più di un’occasione la timbrica del compianto Layne Staley, ma anche di Chris Cornell, e ciò non può che essere un pregio, in un panorama canoro così saturo di urlatori. Le otto composizioni presenti sono strutturate su una ricetta semplice ma efficace, in grado di coinvolgere da subito l’ascoltatore memore delle lezioni impartite da acts quali i già citati High on fire, Down, Crowbar, Earth, Neurosis, Bison B.C. Piacciono le aperture melodiche, uno dei veri tratti distintivi e personali del gruppo di Bilbao, ma soprattutto impressiona positivamente il sound, davvero ben prodotto, ruvido, sporco, spesso, ma perfettamente intelligibile. Un impasto molto materico, che richiama i colori della della terra, e che ben rappresenta il senso di gravità, il peso doom delle canzoni. Questa band esemplifica benissimo come non occorra necessariamente essere dei mostri di tecnica, oppure cercare di inventare nuovi, a volte improbabili generi a tutti costi. Quello che invece traspare subito dal suono degli Horn of the Rhino e la passione che ci mettono, il sudore misto alla polvere. I tre ragazzi credono in quello che fanno, e i risultati si sentono. Come sempre nella vita, sincerità e passione pagano.

Voto recensore
7
Etichetta: Doomentia Records

Anno: 2010

Tracklist: 01. Weight Of Coronation
02. Speaking In Tongues
03. Brimstone Breath
04. Crushed And Dragged To The Swamp
05. Southern Beast
06. Throats In Blood
07. Mass Burial Punishment
08. Sovereign
Sito Web: http://www.myspace.com/rhinomotherfuckers

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