Volumes – Recensione: Happier?

Quarto disco dei Volumes, band di punta del movimento progressive metalcore, che arrivano con un disco davvero strutturato in modo maniacale, trascinante, metodico, melodico e che suona incredibilmente moderno.

Influenze djent, synth, tempi cadenzati e spezza collo sono i tre elementi portanti di questo “Happier?”, con dei chiari e apprezzabili omaggi ai Meshuggah assolutamente espliciti, perché è impossibile nascondere come l’origine di questo filone metal ci sia, anche in parte, grazie a loro.

Torna anche Michael Barr al microfono, cantante fondatore della band, cosa che sicuramente farà felici i fan di vecchia data, un evento che compensa la scomparsa nel 2020 del chitarrista e co-fondatore Diego Farias. Mettiamo insieme tutti questi elementi, ed ecco che “Happier?” risulta un must-listen e miglior album per la band californiana.

Fin dalla prima traccia si capisce come i Volumes vogliano costruire un disco molto personale, che si deve dividere con le tante emozioni accumulate negli ultimi anni, ben consci che non possono assolutamente deludere i supporters della scena. Se vogliamo anche aggiungere quel pizzico di pepe, dalle loro sonorità sono nati altri gruppi in questi anni, come Issues e SpiritBox, quindi ci si può immaginare la pressione per non risultare inferiori.

Tutto questo viene praticamente ripagato nell’immediato, con la traccia di apertura “FBX” e la successiva “Malevolent”, che mettono subito in chiaro chi sia la band numero uno. Ritmiche violente, ritmate, melodiche, con Raad Soudani (basso e basi elettroniche) che ci aggiunge quei fill di synth assolutamente perfetti a riempire un vuoto che sarebbe stato assordante. Si passa poi ad altre canzoni più soft, ma non meno performanti o d’impatto. Il fatto di avere linee cantate in pulito e poi subito in quel growl velenoso fa davvero divertire il sottoscritto, e non posso fare nulla per non essere trascinato dalle ritmiche così coinvolgenti della band.

Weighted” è l’esempio calzante, chitarra aperta ed elastica a nota singola che si mischia a un basso metallico e una batteria che continua a picchiettare sul cervelletto. Aggiungiamo Michael che continua a cambiare tipologia di cantato ed ecco: sono in balia delle loro sonorità.

Quaranta minuti di pura estasi contemporanea e mai scontata o ripetitiva; ogni brano aggiunge una sfumatura che te lo fa apprezzare in tempo zero e ti fa scuotere la testa a tempo.

Anche a livello di produzione siamo a livelli top per il genere. Non dimentichiamo che alcuni ex membri sono poi diventati produttori (recuperate appunto la recensione che ho scritto per i Silent Planet), quindi tutti sanno benissimo come gestire i suoni senza risultare anonimi o finti. Assoluta sorpresa, anche perché dopo i due album precedenti avevo perso di vista i Volumes per via di risultati scialbi e monotoni.

Happier?” a voja!

Etichetta: Fearless Records

Anno: 2021

Tracklist: 01. FBX 02. Malevolent 03. Bend 04. Get Enough 05. Lets Me Down 06. Man On Fire 07. Weighted 08. See You Again 09. Into You (Hurt) 10. Void 11. Happier?
Sito Web: https://volumesofficial.com/

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