Vega – Recensione: Who We Are

Quarto album in studio per la band britannica, che con onestà e schiettezza porta avanti la propria proposta di hard rock melodico diretto e incisivo, costruito sull’essenziale ma efficace songwriting dei fratelli Martin e capace anche stavolta di regalare elettricità ed emozioni. Un lavoro senza cedimenti, che conferma i Vega come una delle realtà di maggior sostanza e personalità nel genere e si pone al di sopra del pur buon livello medio del precedente “Stereo Messiah”.

L’urgenza dell’opener “Explode” e la più ariosa e colorata “We Got It All” sono entrambe costruite sul dinamismo della band e sulle vocals sempre al limite di… esplodere, appunto, del convincente e spesso sottovalutato Nick Workman. La dolce ballad “Nothing Is Forever” e la più leggera “White Flag” – le tastiere di James Martin in primo piano – mostrano il lato più accessibile nella proposta musicale dei Vega. Che strizzano l’occhio al pop nella magnetica e sincopata “For Our Sins”, le vocals di Workman più colorate e ruffiane che mai. Una vena di ineluttabilità e malinconia colora “If Not You”, mentre il cantante con la sua caratteristica timbrica sforza le proprie corde vocali al massimo nella conclusiva ed energica “Hurts So Bad”.

“Who We Are” è esattamente quel che dice il titolo, e visto il valore dei pezzi che compongono l’album non è affatto poco!

Voto recensore
7,5
Etichetta: Frontiers Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Explode 02. We Got It All 03. Every Little Monster 04. Nothing Is Forever 05. White Flag 06. For Our Sins 07. Generation Now 08. Ignite 09. Savin’ Grace 10. If Not You 11. Hurts So Bad
Sito Web: http://www.vegaofficial.co.uk/index.php/en/

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Giulio B

    A mio avviso questp “Who we are” merita una lode!
    Album originale, moderno, con idee e soprattutto unico; ci sono troppe uscite discografiche, del settore, simili una all’altra ed i Vega hanno quel qualcosa che li rende diversi dalla massa.
    La produzione è stata, a mio avviso, mirata volutamente per aver un appeal anche + radiofonico, con alcune canzoni che potrebbero essere tranquillamente da classifica, e il lavoro che ne è uscito è appunto lodevole.
    Grandi canzoni (White Flag, For Our Sins, Generation Now x dirne alcune) , copertina fuori dagli schemi, gran prova vocale e strumentale.
    I Vega hanno fatto centro; dopo il sublime “Kiss Of Life” ecco il degno successore. Voto 9!

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