Vanexa – Recensione: Too Heavy To Fly

Quello dei Vanexa è un nome caro agli appassionati conoscitori degli albori dell’heavy metal in Italia, grazie a una storia che parte addirittura dalla fine degli anni ’70; non a caso, il loro simbolo è accompagnato dalla definizione “the metal veteran”. Attenzione però a non scambiare questa lunga storia per un’anacronistica nostalgia del passato. La band ligure, infatti, negli ultimi anni ha subito un paio di modifiche sostanziali nella line up, che si concretizzano ora nell’ingresso di Andrea “Ranfa” Ranfagni alla voce, un cantante dalla grande personalità e da uno stile rivolto più verso l’hard rock anni ’70 che l’heavy metal. Questo ha fatto in modo che il nuovo album in studio dei Vanexa abbia in sostanza dei suoni più morbidi rispetto a quelli che ci potremmo aspettare da un disco di una band della famosa “vecchia guardia” italiana; la produzione è eccellente e i brani sono in generale più delicati del solito a livello di sonorità, anche se il mordente e l’originalità ci sono tutti e il disco è di ottimo livello sotto tutti i punti di vista.

La scelta di preferire un cantante dallo stile e dalla personalità diversi da quelle del precedente frontman è risultata azzeccata, Ranfa si trova del tutto a suo agio nello stile dei pezzi e mostra tutte le sue capacità vocali in brani come “It’s Illusion“; anzi, ci arrischiamo a dire che potremmo aspettarci ancora qualcosa in più in sede di esecuzioni live, avendo già avuto modo di ascoltare Ranfa cantare dal vivo in altre circostanze. Non si trova, fra i dieci brani che compongono “Too Heavy To Fly“, un pezzo di scarso interesse o di poca originalità; l’importante per apprezzarlo, e sono soprattutto i fan di vecchia data a doverlo tenere a mente, in modo da non rischiare una delusione, è tenere presente che questa nuova incarnazione dei Vanexa ha un suono molto diverso da quello delle origini, molto più morbido e hard rock oriented. Capito questo, c’è solo di che essere contenti. Pezzi come la dinamica “007“, l’intermezzo acustico di “In The Dark” che introduce la malinconica “Kiss In The Dark” dal ritornello quasi ossessionante, e il combattivo mid tempo di “Life Is A War” sono tutte indicazioni positive per una band che ha saputo crescere nel corso del tempo, rinnovandosi pur rimanendo fedele a se stessa. Il nuovo lavoro dei Vanexa andrebbe quindi salutato con un consenso unanime e gustato in tutte le sue parti senza il minimo pregiudizio; certo, c’è anche la presenza dell’ex Uriah Heep Ken Hensley, alle tastiere nel brano conclusivo (“The Traveler“) a dare un tocco di perfezionismo e di classicità in più all’album, ma anche se questo prezioso contributo non ci fosse stato, avremmo comunque avuto di fronte una piccola eccellenza.

Vanexa - To Heavy To Fly

Voto recensore
7,5
Etichetta: Punishment18 Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Too heavy To Fly

02. 007

03. Life Is a War

04. Rain

05. It’s Illusion

06. Tarantino Theme

07. In The Dark

08. Kiss in The Dark

09. Paradox

10. TheTraveler
Sito Web: https://www.facebook.com/Vanexa-137012472977746/?fref=ts

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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