Gehenna – Recensione: Unravel

Nuovo album per i norvegesi Gehenna, inaspettatamente tornati dall’oltretomba discografico nel quale riposavano dal 2005, anno del precedente “WW”. Protagonisti a buon diritto della seconda ondata black metal norvegese (“Seen Through The Veils Of Darkness” e “Malice” datano 1995 e ‘96) i Gehenna inaugurarono il nuovo secolo con una decisa sterzata death, che, con tutta evidenza, non ha portato loro molta fortuna, almeno a livello discografico.

“Unravel” ha dunque tutto il sapore di un’effettiva rinascita, un nuovo inizio tenuto a battesimo dall’ormai monopolista Indie Recordings, in grado di garantire ottime possibilità produttive e promozionali. Il quartetto capitanato dal chitarrista/cantante Sanrabb è sceso in campo con un disco senza rimorsi né compromessi, che raccoglie l’eredità del precedente lavoro in studio aggiornandola opportunamente all’attuale sensibilità artistica.

Spazio dunque a ingenti dosi di minimalismo e immediatezza, onnipresenti in queste otto, nerissime composizioni, dedicate esplicitamente al ragna rok della borghesia, alla crisi dello stato sociale occidentale.

La partenza è affidata al crescendo atmosferico di “The Decision”, un solido mid-tempo perfetto per introdurre le ritmiche decisamente più veloci e aggressive della seguente title-track, che svela la dinamica alternanza di andature, caratteristica dell’intero album.

Omogeneo e senza particolari picchi, sia in positivo che in negativo, “Unravel” è innanzitutto un attestato di solida forma e granitica persistenza, in mezzo alla quale spiccano gli abili blast-beat di Slaktaren (“Nine Circles Of Torture”) ma anche e soprattutto le sinistre melodie chitarristiche di Skinndød (“End Ritual”), che danno corpo e materia al cupo scenario post-apocalittico tanto caro alla band.

Non si poteva realisticamente chiedere di più a una band che s’è tolta di dosso la ruggine e la polvere degli anni d’inattività, approdando al contempo al suo miglior risultato discografico di sempre, per maturità, sintesi ed espressività. Bentornati Gehenna.

Voto recensore
7
Etichetta: Indie Recordings

Anno: 2013

Tracklist:

01. The Decision

02. Unravel

03. Nothing Deserves Worship

04. Nine Circles Of Torture

05. A Grave Of Thoughts

06. Lead To The Pyre

07. End Ritual

08. Death Enters


Sito Web: https://www.facebook.com/pages/Gehenna/314672401876258

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