Subliminal Fear – Recensione: Uncoloured Wolrd Dying

Il death metal offerto dai pugliesi Subliminal Fear (da non confondere con l’omonima band inglese, peraltro distante stilisticamente) è di quello che va per la maggiore, con una costante ricerca melodica, passaggi sontuosi dai riferimenti progressive e qualche risvolto orecchiabile giusto per rendere il tutto più fruibile.

Nulla che non sia stato già sentito, eppure l’ensemble di Bari inanella una serie di brani avvincenti in cui manca nulla. Il growling versatile di Carmine Cristallo interpreta le song alla perfezione, mentre le architetture costruite dalla coppia di axe-men Murgolo/Mameli creano la giusta dose di tensione tra passaggi graffianti e break in cui i Subliminal Fear mostrano un’anima melodica e orientata verso la ricerca. Spazio all’aggressività in “Crawls Into The Dephts” poi smussata agli angoli nella successiva e più moderna “The Silence That Remains”, per arrivare a un sunto di questo intrigante mosaico nell’ottima “Leave Your Eyes In This Burning Sky”. Anche la sezione ritmica svolge il suo compito con ottimo mestiere, mostrando, laddove necessario, la giusta flessibilità.

Una band che plasma con stile una materia già esistente, ma dalle idee decisamente chiare. Considerato che “Uncoloured World Dying” è l’opera prima dei pugliesi non possiamo fare altro che mandare il nostro in bocca al lupo a questi ragazzi e sperare che continuino su tali coordinate.

Voto recensore
7
Etichetta: Burning Star / Masterpiece

Anno: 2008

Tracklist: 01.Insane Archetype
02.Destroy My Ruins
03.Crawls Into The Dephts
04.The Silence That Remains
05.I’ve Lost My Control
06.Stare
07.Leave Your Eyes In This Burning Sky
08.My Pain Unfold
09.Uncoloured World Dying

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