Martiria – Recensione: Time Of Truth

A tre anni esatti da ‘The Age Of The Return’ tornano sulle scene i Martiria per il loro terzo album che conferma tutte le qualità esposte e presentate nei primi due lavori. Il sound dei nostri rimane ancorato ad un epic metal elegante e coraggioso che affonda le sue radici nelle lezioni impartite dai padri Warlord e dalla seconda creatura di Tsamis (chitarrista e compositore dei Warlord), ossia i Lordian Guard.

Questo nuovo CD viene però a migliorare ulteriormente la proposta dei Martiria, in quanto se una critica poteva esser colta per il precedente lavoro era forse un eccessivo approccio elaborato e soffuso; al contrario ‘Time Of Truth’, in parecchie song, crea quel sound più diretto e vivace che colpisce e conquista sin dal primo ascolto.

Si comincia proprio con un pezzo come ‘The Storm (Ulysses)’, una bella cavalcata veloce e convincente che pone subito sugli scudi l’intera formazione capitolina, ossia il chitarrista Andy Menario (autore di ottimi fraseggi e assoli ottimi e mai esagerati), il bassista Drek Maniscalco e il preciso e fantasioso batterista Fabrizio La Fauci.

Ancora una volta, poi, troviamo alla voce Rick Anderson, ultimo singer ufficiale dei Warlord, che i Martiria sono riusciti a convincere a partecipare a questa avventura; il cantante, dotato di uno stile e di un timbro inconfondibili e assolutamente perfetti per questo sound, arricchisce a dismisura ogni song.

Il suo apporto lo si apprezza soprattutto in tracce come l’enfatica e melodicissima ‘Morgana, Again’, in cui la sua linea vocale fa letteralmente “sognare ad occhi aperti”; il pezzo è poi arricchito da un finale in crescendo in cui la chitarra di Menario diventa protagonista.

Quinto vero e proprio membro del gruppo è anche il poeta Marco Capelli, che da sempre scrive i testi delle canzoni della band. Dopo le tematiche fortemente incentrate sulla Bibbia del secondo CD si ritorna con ‘Time Of Truth’ ad affrontare differenti temi, dall’evocazione di personaggi mitologici ed in parte storici come Ulisse (‘The Storm (Ulysses)’) ad altri che rientrano nel mito come Morgana (‘Morgana, Again’) o Prometeo (in ‘Prometeus’); ancora si parla di storia con la fine dei templari e il rogo del loro gran maestro de Molay nel 1303 (’13th of October 1303′). Inutile aggiungere che tutte le lyrics sono scritte con grande abilità e genio e disegnano in modo romantico vicende che affascineranno per sempre tutti i lettori.

Le caratteristiche del sound dei Martiria che ammagliano di più sono proprio presenti in song come l’appena citata ’13th of October 1303′, in cui un cantato anche lento, dolce e profondo è accompagnato in modo eccelso non solo da strumenti come la chitarra ma da inserti di tastiera (realizzati da Menario) che si sposano alla perfezione con il contesto.

Tutti i brani del CD meriterebbero una sottolineatura e citiamo quindi ancora la cavalcata di ‘Give Me A Hero’, o la quadrata e potente ‘Your Law’, che propongono i Martiria anche in veste più metal e potente.

Decisamente epic è poi l’esecuzione di ‘Prometeus’, brano che necessita di qualche ascolto per essere compreso. Non possiamo concludere senza citare poi l’omaggio realizzato dai Martiria nei confronti dei padri putativi Warlord, ossia la cover di ‘Soliloquy’, una delle song più drammatiche e malinconiche del combo americano; i nostri realizzano una versione personale e riuscita di un brano già storico.

Immancabile per ogni amante dell’epic metal più ricercato, elegante, complesso e curato.

Voto recensore
9
Etichetta: Underground Symphony

Anno: 2008

Tracklist: 01 Prologue
02 The Storm (Ulysses)
03 Time To Pay
04 Morgana, Again
05 13th of October 1303
06 God Knows
07 As Far As We Can See
08 Give Me A Hero
09 Your Law
10 Prometeus
11 Soliloquy (Warlord cover)
12 Like Dinosaurs
13 Epilogue

Sito Web: http://www.martiria.com

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