Need – Recensione: The Wisdom Machine

Spiace dirlo in questa maniera ma, il 2007 greco non incomincia sicuramente con il piede giusto. La band di origine ellenica non riesce a mettere in luce niente che possa incidere in maniera positiva sulle sorti di questo loro nuovo album. La musa ispiratrice è rappresentata da formazioni del calibro di Alice In Chains, Kyuss, Pantera e Machine Head. Il tentativo di costruire un sound che incarna un “collage” poco ispirato, fatto di spizzicature continue, inserendo poco e niente che possa evidenziarsi come frutto di personale originalità, fa intendere che forse in questo caso si è alzato troppo il tiro. Spremendo le meningi fino in fondo, compongono tracce troppo lunghe cadendo inevitabilmente nella monotonia . Al tutto, come se non bastasse, si è pure aggiunta una produzione che non esprime sicuramente solidità e precisione, mostrando ancora con evidenza il livello che rasenta quasi la banalità. Ci sembra estremamente importante un repentino cambio di rotta, che permetta al pubblico la possibilità di avvicinarsi alla band senza indugi e timori. Per il momento il consiglio in questi casi è sempre lo stesso: “Alla larga”!

Voto recensore
4
Etichetta: Burning Star / Masterpiece

Anno: 2006

Tracklist: 01. Torn
02. The White Tunnel
03. Twinsoul
04. Sea of Lost Faces
05. Denmad
06. The Wisdom Machine
07. 7H
08. Lost
09. Stroll of Choice
10. Sutanatus

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