Haste – Recensione: The Mercury Lift

Quattro minuti, il tempo necessario per ascoltare la prima traccia “With All the Pride and Dignity of a Drowning Swimmer”, sono quanto basta per capire quale sia la strada intrapresa dagli Haste. Gli Haste fanno, o meglio facevano, un hardcore pesantemente influenzato da altri generi (dal rock al metal), sono bravi compositori e sono altrettanto bravi nel riproporre le canzoni che scrivono. Il problema nasce quando, in un genere che in cui non dovrebbero esistere limiti, la strada scelta la si percorre col limitatore di velocità inserito finendo così per risultare fin troppo innocui e inoffensivi. C’è davvero di che mordersi le mani a sentire un gruppo dalle notevoli potenzialità sfornare un disco bello, ma assolutamente privo di mordente e che colpisce duro solo a tratti. Non è un problema di brutte canzoni, è un problema di approccio alle canzoni stesse e non è un caso che uno dei pochi episodi capaci di ridestare l’ascoltatore medio dal torpore sia quella ‘A God Reclaims His Throne’ in cui appare come ospite il cantante dei deathster americani ‘Lamb of God’. Questa non vuol essere una stroncatura per questi 6 ragazzotti dell’Alabama, ma solo una critica ad un gruppo che potrebbe fare molto di più e che non può avere come obiettivo quello di far uscire il classico “disco godibile e senza troppe pretese” (questa cosa magari lasciamola a chi, dopo decenni di onesta carriera, si trova un giorno senza più niente da dire). Il prossimo passo potrebbe essere quello di raggiungere una maggiore omogeneità, perché passi il non voler essere catalogati sotto alcuna etichetta, ma spesso le canzoni fanno a pugni tra di loro per quanto sono distanti una dall’altra. Il disco sicuramente piacerà a molti, ma questo suo essere né carne né pesce alla fine farà storcere il naso sia gli amanti delle bistecche al sangue sia gli appassionati delle insalate di mare…

Voto recensore
6
Etichetta: Century Media / Self

Anno: 2003

Tracklist: 01. With All the Pride and Dignity of a Drowning Swimmer
02. Evidence of Wasted Ink
03. The Rescued
04. Houdini Has Lost His Key
05. The Death of Stars Like the Sun
06. Room 134
07. Aspartame
08. A God Reclaims His Throne
09. Stutter
10. Force is Always an Option
11. Revenge Tastes Like Blood & Broken Teeth

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