Crescent Shield – Recensione: The Last Of My Kind

Crescent Shield nasce come progetto parallelo di Michel Grant (cantante degli Onward) che con la collaborazione preziosa di Daniel De Lucie (Destiny’s End) mette in piedi una nuova creatura che di fatto si insedia nello stesso solco tradizionalista delle due band citate. Con la fine degli Onward nel 2003 Crescent Shield diventa il marchio principale per Grant e, dopo aver costruito attorno al duo di partenza una band più consistente, possiamo adesso ascoltare il debutto. Lo stile musicale è quello che ci si aspetta: epic-power di stampo americano con palesi richiami ai vari Helstar, Jag Panzer, New Eden, etc… A dire il vero il risultato, se pur non immeritevole, da subito non ci appare comunque di primissimo livello, sia dal punto di vista del songwriting troppo standardizzato e vicino alle band di origine per dare un senso alla nuova esperienza, sia per la non fenomenale voce dello stesso Grant che amplifica tutti i difetti del genere con un’interpretazione a volte troppo acidula ed esuberante che non sempre riesce ad essere drammatica come da intenzione e più spesso appare esageratamente fuori dalle righe. Dopo i primi brani però qualcosa muta e il gruppo sembra trovare la strada giusta per un momento. Bella è ad esempio la title track, una lunga esplorazione che aggiunge alle influenze citate anche una minima dose di epic europeo (Blind Guardian soprattutto), con un risultato davvero ottimo e una struttura di brano più elaborata che tiene viva l’attenzione. Stesso discorso per ‘North For The Winter’, mentre ‘The Path Once Chosen’ sembra una riuscita canzone dei primi Fates Warning con una punta dei più scanzonati Iron Maiden. Con ‘The Great Devoid’ tornano però a lasciar cadere le particolarità per imbarcarsi in un mid-tempo epico ma troppo noioso che ricorda i Jag Panzer delle ultime uscite. Ancora passaggi interessanti nelle ultime tracce, ma troppo spesso si scade nella ripetitività (‘Await The Champion’). Chiaramente ‘The Last of My Kind’ è un’opera che odora di underground fino al midollo, e che proprio per questo troverà estimatori tra i fanatici. Noi prima di sbilanciarci a loro favore aspettiamo di vedere i frutti delle idee più interessanti qui evidenziate.

Voto recensore
6
Etichetta: Cruz Del Sur / Audioglobe

Anno: 2006

Tracklist:

01. Above Mere Mortals

02. Slaves Of The Metal Horde

03. Rise Of The Red Crescent Moon

04. Burn With Life

05. The Last Of My Kind

06. North For The Winter

07. The Path Once Chosen

08. The Great Devoid

09. Unfinshed Ashes


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