Deadsoul Tribe – Recensione: The January Tree

Devon Graves è sempre stato un personaggio singolare ed affascinante. Lo ricordiamo, con lo pseudonimo Buddy Lackey, come frontman dei grandi (e, purtroppo, poco conosciuti) Psychotic Waltz, geniale band capace di sfornare quattro meravigliosi album di metal progressivo ad inizio anni ’90. Dopo la chiusura della parentesi con i "Valzer Psicotico", qualche anno di silenzio e Devon sente il bisogno di tornare sulle scene dando vita ai Dead Soul Tribe. Dopo l’omonimo debutto datato 2002, discreta prova ma a tratti insipida, il salto di qualità arriva l’anno scorso con l’eccellente ‘A Murder Of Crows’. La voglia di Devon di sfornare musica è tanta da giungere nel 2004 al terzo album in tre anni. Questa fretta probabilmente condiziona il risultato finale, perché, al contrario del precedente, ‘The January Tree’ mostra qualche troppo evidente pecca. Da un punto di vista stilistico, il disco si presenta come una biografia della carriera musicale di Graves, in bilico tra il suo passato negli Psychotic Waltz (‘Sirens’) e le sue più recenti influenze, Tool, A Perfect Circle, Fates Warning e Black Sabbath su tutte (ascoltare l’iniziale ‘Spiders And Flies’ o ‘Why?’ per credere). Il grosso problema di ‘The January Tree’ è che non ci sono novità, che i Dead Soul Tribe (o meglio Devon Graves) non sono andati avanti, ma hanno praticamente realizzato un ‘A Murder Of Crows’ parte seconda, senza riuscire a dare brillantezza a tutte le composizioni. Non bastano l’elettronica ‘Wings Of Faith’ od il rispolvero di ‘Just Like A Timepiece’ (presente sul disco solista di Graves uscito nel 1993, The Strange Mind Of Buddy Lackey) a giustificare un giudizio più che positivo. I brani fin qui citati sono di gran lunga quelli più riusciti, mentre gli altri mancano di incisività e di freschezza (riciclare i riff può andare bene, ma fino ad un certo punto).

Comunque sia, non ci troviamo di fronte ad un prodotto di scarsa qualità, ma le aspettative erano decisamente maggiori. E’ possibile quindi che chi ha apprezzato il precedente episodio possa sentirsi parzialmente deluso ed insoddisfatto, un po’ come noi. Peccato.

Voto recensore
6
Etichetta: InsideOut / Audioglobe

Anno: 2004

Tracklist:

01. Spiders And Flies

02. Sirens

03. The Love Of Hate

04. Why?

05. The Coldest Days Of Winter

06. Wings Of Faith

07. Toy Rockets

08. Waiting For The Answer

09. Just Like A Timepiece

10. Lady Of Rain


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