Jolly Power – Recensione: The 7th Crash From Hell

Puzza di strada, questo ep. Della stessa strada percorsa da Backyard Babies ed Hellacopters, quella dei padri putativi Hanoi Rocks, insomma, puzza di punk and roll. Attitudine sguaiata, sette vizi capitali tradotti in musica. Qualcuno se li ricorderà con la compagnia dei 69 Eyes mentre supportavano il tour di Jirky e compagni nel 1997 questi bergamaschi. ‘Supersonic Thrash’ apre le ostilità in favore dei Jolly Power che venano di L.A. Guns un’ottima canzone quale ‘Filthy Place’, hanno la mira per colpire con ‘Gimme Some More’ e giungere alla punkettara ‘ Why’ a conclusione di una divertente e godibile mezz’ora di festa. In defintiiva, quindi, un’ottima ragione per incendiare le strade e le casse in quest’ultimo scorcio d’estate o per animare come Dio comanda le feste più sfrenate. Alcuni aspetti sono senza dubbio migliorabili, in primis la pronuncia inglese del cantato, mentre restano efficaci sia la produzione che il missaggio del lavoro. Vi aspettiamo con grande curiosità, Jolly Power, al prossimo scontro.

Voto recensore
6
Etichetta: Boundless (2000)

Anno: 2000

Tracklist: Tracklist: Supersonic Thrash / Bandit’s Head / Gimme Some More / Hey Man! / Filty Place / Wait / Why (Did You Lie To Me?)

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