Dysrhythmia – Recensione: Test Of Submission

Chi apprezza le sonorità più tecniche e genuinamente progressive della musica pesante non può prescindere dall’ascolto degli americani Dysrhythmia, originale trio strumentale che, dal 1998, porta avanti una delle proposte più entusiasmanti e convincenti del genere.

Basando il proprio operato sulla regola aurea dell’essenzialità (di chiara matrice post-hardcore), nei loro dischi non c’è spazio alcuno per sovrastrutture, ornamenti di facciata e prolissità, ma solo per un songwriting sempre estremamente lucido e organizzato.

“Test Of Submission”, loro sesto full-length album, nonché prima uscita ufficiale con la nuova label (la sempre più operosa e capillare Profound Lore), dopo una vita su Relapse, conferma in pieno la validità della loro ricetta, grazie a otto brani tanto mutevoli e cerebrali, quanto maturi e personali dal punto di vista melodico.

La partenza è affidata a “In Secrecy” che non perde tempo e colpisce subito nel segno, attraverso il notevole dinamismo ritmico dei riff di Kevin Hufnagel (anche con Byla, Gorguts e Vaura), perfettamente sostenuti e condotti dal basso pulsante di Colin Marston (Behold… the Arctopus, Krallice) e dalla batteria dalle influenze jazzate di Jeff Eber.

Il trio di Philadelphia lavora come un’unica mente, alle prese con un flusso di coscienza ininterrotto, nel quale la mancanza del comparto vocale non si avverte minimamente, tale e tanta è la concentrazione e l’intensità prodotta dai loro strumenti.

Rispetto ai dischi precedenti (“Psychic Maps”, 2009) i Dysrhythmia marchiati 2012 appaiono più immediati e diretti, anche se non mancano momenti più distesi e dilatati (“The Line Always Snaps”, “In The Spirit Of Catastrophe”, “In Consequence”), adatti a fornire il necessario contraltare atmosferico all’impatto frontale generato.

Nella sua perfetta aderenza a quanto già mostrato in precedenza in carriera, “Test Of Submission” risulta un lavoro convincente, che conferma la solidità e le qualità della band americana, tra le poche vere interpreti del concetto di prog applicato all’hardcore.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Profound Lore Records

Anno: 2012

Tracklist:
1. In Secrecy 05:11
2. Test Of Submission 04:53
3. The Line Always Snaps 06:06
4. Running Towards The End 05:41
5. In The Spirit Of Catastrophe 07:02
6. The Madness Of Three 04:33
7. Like Chameleons 04:02
8. In Consequence 07:44

Sito Web: http://www.myspace.com/dysrhythmiaband

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