Odd Dimension – Recensione: Symmetrical

Finalmente un disco prog metal che, per quanto permeato di tutti gli stilemi classici del genere, rinverdisce l’innovativa tradizione di metà anni ’90; e accanto a ciò fa ancora più piacere scoprire che gli Odd Dimension siano una band italiana dato che il nostro Paese, in tal senso, aveva già dato i natali a nomi memorabili come Mystère de Notre-Dame, Zen o Evil Wings. In realtà le due band che i nostri ci ricordano di più sono i seminali Glory Hunter e gli Athena (epoca “A New Religion” con Fabio Lione alla voce) e, anche se molti potrebbero obiettare che all’interno di un genere di per sé già derivativo risultare classici sembrerebbe un punto a sfavore, è pur vero che buona parte delle cose più originali sentite negli anni scorsi proviene proprio dal metal di coniugazione progressiva.

Il qui presente “Symmetrical” è certamente un ottimo colpo messo a segno dalla Scarlet che porta alla ribalta una band innanzitutto composta da musicisti validissimi (tra cui Federico Pennazzato e Gabriele Ciaccia dei Secret Sphere, rispettivamente batteria e tastiere) ed un cantante nella persona di Manuel Candiotto davvero notevole; è comunque innegabile la lezione delle cariatidi Dream Theater e Queensrÿche anche se gli alessandrini rileggono a loro modo i classici creando pezzi memorabili come il singolo “The Ecstasy Of Hopes”o “Light Speed Journey”.
Ricordiamo infine che “Symmetrical” è stato egregiamente mixato da Karl Groom dei Threshold nei suoi Thin Ice Studios e masterizzato da Alberto Cutolo ai Massive Art Studios di Milano per un prodotto finito di livello assolutamente elevato, che consigliamo anche a chi non si professa esclusivamente prog metal fan.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Scarlet

Anno: 2011

Tracklist:

01. Farewell To The Stars

02. Rising Through Light

03. The Ecstasy Of Hopes

04. Another Shore

05. The Day Meets The Night

06. Light Speed Journey

07. I’ll Be Back Once More


Sito Web: http://www.myspace.com/odddimension

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