Tommy Ermolli – Recensione: Step Ahead

Non pago della sua attuale situazione, che lo vede chitarrista dei Twinspirits, una delle più interessanti e promettenti band del panorama prog metal italiano, il giovane Tommy Ermolli ha dato alle stampe il suo primo disco solista, la cui scrittura, come lui stesso racconta, ha avuto inizio nel 2004 da un triste evento accaduto nella sua famiglia, da cui ha avuto origine il brano “Magic” (che non a caso è anche uno dei migliori dell’intero album).

Tommy Ermolli sembra appartenere a quella categoria di musicisti per cui non è più fondamentale far sentire a quale velocità stratosferica di metronomo si arriva, ma piuttosto far percepire la preziosa raffinatezza dei propri sentimenti ed emozioni, attraverso brani che si caratterizzano più per l’importanza dell’atmosfera che per l’uso smodato dello shredding e compagnia bella. In questo caso però il tentativo riesce solo parzaialmente, in quanto la maggior parte dei brani, per quanto piacevoli, non trasmettono tutta quella emotività che intendevano rappresentare, e si stabilizzano su una via di mezzo apprezzabile ma non del tutto convincente. Ermolli comunque si dimostra un musicista versatile, capace di passare dal rock tecnico di “Renewed” e “Taking Control” a melodie più pacate come quelle di “Step Ahead” e di “Virtual Redefinition”, ed è intenzionato a definire chiaramente un proprio stile compositivo, cosa per la quale sembra essere già sulla buona strada.

Voto recensore
6
Etichetta: Lion Music / Frontiers

Anno: 2009

Tracklist: 01. Endless Space
02. Joy Of Illusion
03. Step Ahead
04. Enlightening Darkness
05. Renewed
06. Magic
07. Taking Control
08. Virtual Redefinition
09. Arrival

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login