Disavowed – Recensione: Stagnated Existence

I Disavowed sono la classica band brutale e ben preparata tecnicamente che non aggiunge però nulla a quanto fatto da altre band precedenti. Riferimenti solidi si trovano presso Suffocation, Pyrexia e Broken Hope, ai quali i nostri aggiungono nulla o quasi di personale.

Dal punto di vista formale si lascia apprezzare il dirompente suono di chitarra, uno dei migliori ascoltati nel genere e che avvicina per certi versi la band ad un album come ‘Pierced From Within’ dei citati Suffocation, di cui ‘Stagnant Existence’ appare come una versione aggiornata e brutalizzata dalla matrice death-core di una band come i Dying Fetus.

Tallone d’achille invece è il suono del rullante, terribilmente secco e secondo noi fuori contesto con la corposa produzione circostante. Anonime invece sono le vocals, spesso gutturali al massimo e con rare sfuriate urlate alla Chris Barnes di ‘The Bleeding’.

Come avrete capito dai mille paragoni si tratta della classica uscita per specialisti che non accampa pretese e di conseguenza non potrà impressionare chi già non è predisposto ad esserlo.

Da apprezzare anche per gli altri il solido lavoro di riffing che messo al servizio di un contesto meno prevedibile sarebbe ancora più valorizzato.

Voto recensore
6
Etichetta: Neurotic / Masterpiece

Anno: 2007

Tracklist: 01. Biased Existence
02. Treason
03. Collateral Causality
04. Restriceted Conception
05. The Infinite Multiplicity
06. The Eternal Validity
07. Divided By Condemn
08. Stagnated
09. Dogmatic Conceit
10. The Veils Of Misconception

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