Martin Barre – Recensione: Stage Left

‘Stage Left’ rappresenta bene quello che è sensato aspettarsi da un (signor) musicista quasi sessantenne che sbarca da decenni il lunario sunando in un ‘gruppetto’ chiamato Jethro Tull.

In pratica, classe, buon gusto in dosi sovrabbondanti e voglia di svariare tra tutti gli amori musicali di una vita togliendosi anche lo sfizio di affrontare ogni pezzo con una chitarra differente, alla ricerca del timbro più adatto.

Che si tratti del boogie-rock-progressivo(?!?!) di ‘Count The Chickens’ o della carica evocativa di episodi acustici come ‘As Told By’ e ‘Favourite Things’ (che piacerebbero tanti ai Blind Guardian, nel caso capitasse loro di ascoltarle), passando per il sapore sospeso tra fusion e pomp di ‘Murphy’s Paw’ (dai magnifici, caldi suoni valvolari) non c’è spazio per scivolate nel banale o nel pacchiano: ogni composizione è ben strutturata ed arrangiata senza lasciare spazio né ad inutili esibizionismi tecnici, né alla ripetitività.

Ovvio che l’adrenalina rimanga sotto controllo, però l’energia (se non l’impeto) è ben presente in tutte le tracce, senza contare che i numerosi episodi acustici sono decisamente all’altezza di quanto realizzato con il partner in crime Ian Anderson.

Le rivoluzioni stanno altrove, eppure un disco strumentale come ‘Stage Left’ trova una sua ragione d’essere nella maturità del sound complessivo e nell’onestà delle intenzioni che lo hanno portato alla luce: suonare buona musica e dare sfogo alla propria passione senza nessuna considerazione commerciale.

Da un artista dal talento così grande e dalla personalità così discreta non poteva che scaturire un’opera del genere. Fossero tutti di questo livello i garbati divertissement degli artisti di lungo corso….

Voto recensore
7
Etichetta: Favore Nations / Audioglobe

Anno: 2005

Tracklist: 01.Count The Chickens
02.As Told By
03.A French Correction
04.Murphy's Paw
05.Favourite Things
06.After You, After Me
07.D.I.Y.
08.Spanish Tears
09.Stage Fright
10.Winter Snowscape
11.Nelly Returns
12.Celestial Servings
13.I Raise My Glass To You!
14.Don't Say A Word

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