Giuffria – Recensione: Silk + Steel

Finalmente viene ristampato dalla meritoria Axe Killer anche il secondo album dei Giuffria, datato 1986, ed è tempo di gustare di nuovo magistrali teorie A.O.R.&pompose, illustrate dai synth dell’ex-Angel Gregg Giuffria. ‘Seta e Acciaio’ è il titolo dell’opera, ed appare difficile escogitare una definizione più calzante per episodi drammaticamente melodici come l’opener ‘No Escape’ (un classico del pomp, innervata com’è da stentoree linee vocali e imponenti drappeggi di tastiere) e la seguente ‘Love You Forever’ (cromata ballad elettrica da airplay totale). Il raggio d’azione della band non è (era) però limitato alla sola enfasi sonica, abbracciando anche momenti più frizzanti e disimpegnati come il bubble-gum flavour di ‘I Must Be Dreaming’ ed inni arena-rock (la trascinante e survivoriana ‘Radio’, la pulsante ritmica class di ‘Lethal Lover’). In ogni caso grande musica da FM, fondata sulle coreografiche intuizioni del leader Giuffria ed esaltata dalla voce di David Glen Eisley, (in)credibile emulo ‘roco&metallizzato’ di Steve Perry dei Journey (probante in tal senso è la sua interpretazione nella maestosa ‘Heartache’). Fatta eccezione per i due brani finali (la poco incisiva ‘Tell It Like It Is’ e l’inconcludente dondolio tecnologico di ‘Dirty Secrets’), la ristampa di ‘Silk + Steel’ regala con disinvoltura cristallini esempi di classe e melodia ottantiana, aggiungendo come bonus l’onirica ‘Say It Ain’t True’, appartenente ad una colonna sonora. Un package sufficiente per attirare ogni fan del rock adulto ancora sprovvisto di questo disco.

Voto recensore
8
Etichetta: Axe Killer / Frontiers

Anno: 2001

Tracklist: No Escape / Love You Forever / I Must Be Dreaming / Girl / Change Of Heart / Radio / Heartache / Lethal Lover / Tell It Like It Is / Dirty Secrets / Say It Ain't True (bonus track)

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