Serious Black – Recensione: Mirror World

Abbiamo potuto ascoltare solo la versione standard del nuovo album dei Serious Black. Otto song ed un intro per un totale di 35 minuti, quando l’edizione in digipak contiene la bellezza di cinque song inedite originali in più: praticamente quasi un altro disco! Quindi ci viene difficile recensire un lavoro monco, che comunque nelle song prescelte per il jewel box non ci ha neppure entusiasmato. Power metal facile facile, di estrazione teutonica, con numerose digressioni nell’hard rock, che allontanano, e di molto, il livello qualitativo qi questo “Mirror World” dal buon esordio dello scorso anno. Sicuramente la rivoluzione all’interno della line-up deve aver influito sul songwriting, perchè perdere per strada due monumenti come Roland Grapow e Thomen Stauch non dev’essere uno scherzo, pur sostituiti da due pezzi da novanta del calibro di Bob Katsionis e Alex Holzwarth.

L’opener “As Long As I’m Alive” è un pezzo power pomp essenziale, solo carino nel refrain, mentre la seguente “Castor Skies“, ci rimanda alla mente gli Stratovarius, per l’ausilio del clavicembalo nel riff. “Mirror World” prosegue lungo queste coordinate, alternando momenti preattamente power e veloci (davvero poco sfruttato il tiro dietro alle pelli del drummer dei Rhapsody) e passaggi più ad ampio respiro, dominati da chorus orecchaibili e dall’accompagnamento delle tastiere. Ogni tanto i Serious Black prendono spunto dai Masterplan e dai Thunderstone, per una rilettura del genere più attuale, ma si tratta solo di falsh estemporanei. E tutto fila liscio, fin troppo.

Ci rimane la curiosità di non aver potuto ascoltare le bonus track, perchè avrebbero potuto far pendere l’ago della bilancia dalla parte opposta, mentre così possiamo solo constatare di aver ascoltato un album di maniera, canonico e senza picchi, suonato in maniera impeccabile da alcuni maestri della scena internazionale. Forse, come accade per alcune squadre di calcio troppo esterofile, la provenienza di paesi diversi dei musicisti dei Serious Black (Germania, Austria, Svezia, Repubblica Ceca e Grecia), ha influito sulla compattezza del gruppo e sulla riuscita del prodotto finale.

Serious Black - Mirror World

Voto recensore
5,5
Etichetta: AFM Records / Audioglobe

Anno: 2016

Tracklist: 01. Breaking The Surface 02. As Long As I’m Alive 03. Castor Skies 04. Heartbroken Soul 05. Dying Hearts 06. You’re Not Alone 07. Mirrorworld 08. State of My Despair 09. The Unborn Never Die
Sito Web: http://www.serious-black.com/

alessandro.battini

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E’ il sinfonico della compagnia. Dai Savatage ai Dimmu Borgir, passando per i Rhapsody, predilige tutto ciò che è arricchito da arrangiamenti sontuosi ed orchestrazioni boombastiche. Nato e cresciuto a pane e power degli anni ’90, si divide tra cronache calcistiche, come inviato del Corriere Dello Sport, qualità in azienda e la passione per la musica. Collezionista incallito di cd, dvd, fumetti, stivali, magliette dei concerti, exogini e cianfrusaglie di ogni tipo, trova anche il tempo per suonare in due band.

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