Imperia – Recensione: Secret Passion

In occasione del terzo studio album, la gothic/symphonic metal band guidata dalla vocalist Helena Iren Michaelsen fa le cose in grande e schiera un nutrito gruppo di guest dedito agli strumenti classici. Una mossa azzeccata, visto che rispetto al passato recente (non che “Queen Of Light” fosse da consegnare ai posteri in effetti…) il suond appare molto più vivo e vibrante, un elemento che aggiunge ricchezza e sensualità alle canzoni. “Secret Passion” non sarà forse ricordato come una delle migliori release di gothic metal dell’anno in corso, ma l’album vince per la sua estrema gradevolezza, la grande cura negli arrangiamenti e una competenza formale che non ha nulla da invidiare a ben più blasonati colleghi. La voce della front woman, naturale e versatile, ottiene buoni risultati sia nel cantato canonico che nelle parti in soprano, mentre ogni singola canzone vanta un refrain indovinato e delle linee melodiche intriganti. Nulla di nuovo, questo è vero, ma episodi come la tiltetrack, “Violence” o “Greed”, faranno breccia tra gli amanti di queste sonorità, a chi in particolare segue acts come Epica, Nightwish e Within Temptation. Gli Imperia non riescono a svecchiare il connubio tra heavy metal e le atmosfere decadenti del goth, ma perlomeno indovinano una serie di brani avvincenti. Lo sporadico ricorso alla musica elettronica rappresenta poi un valore aggiunto e addirittura rivela una possibilità evolutiva in occasione di “My Sleeping Angel”, una parentesi interamente techno che in primo momento appare fuori luogo, ma che ben presto si rivela uno dei pezzi più coraggiosi e innovativi composti dalla band. Questa volta meritano una chance.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Massacre / Audioglobe

Anno: 2011

Tracklist:

01. Touch Of Your Hand
02. Secret Passion
03. Fragile
04. Out Of Sight
05. Let Down
06. Violence
07. Like Rain
08. Suicide
09. Hold On
10. Greed
11. Missing It All
12. My Sleeping Angel


Sito Web: www.helena-michaelsen.com

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