ScreaMachine – Recensione: ScreaMachine

L’omonimo debutto degli ScreaMachine è un’opera prima, ma i musicisti che compongono la band non sono certo dei novellini. Tra le fila della formazione capitolina compaiono infatti membri di Stormlord e Kaledon, realtà ormai affermate sulla scena nazionale con decenni di storia alle spalle. Da un’idea di Francesco Bucci, bassista in forza appunto agli Stormlord, ecco allora che i nostri si uniscono per dar vita a una rovente colata di acciaio fuso.

Il primo disco del quintetto è un brillante esempio di classicissimo heavy metal, solido e massiccio. I principali richiami sono ai Judas Priest più coriacei (quelli del periodo che va da “Painkiller” agli album con Ripper Owens alla voce, per intenderci) e agli Accept.

Si ascoltino ad esempio le iniziali “Demondome”, “The Metal Monster” e “The Human God” o l’anthemica “Mistress Of Disaster” per averne subito la riprova. Tra questi solchi rocciosi, che si concludono con la sparata e solare “Scream Machine”, non c’è spazio nemmeno per una ballad. Un’ultima menzione la merita il maestoso mid-tempo “Wisdom Of The Ages”, che vede come ospiti speciali niente meno che Steve Di Giorgio e il cantante dei Firewind Herbie Langhans.

Bell’esordio nell’ambito della tradizione per questa nuova band italiana, insomma. Almeno un passaggio di “ScreaMachine” ci sentiamo di consigliarlo con sicurezza a tutti gli appassionati delle sonorità sopra citate.

Etichetta: Frontiers Records

Anno: 2021

Tracklist: 01. Demondome 02. The Metal Monster 03. The Human God 04. Darksteel 05. Mistress Of Disaster 06. 52Hz 07. Wisdom Of The Ages 08. Silver Fever 09. Dancing With Shadows 10. Scream Machine
Sito Web: https://www.screamachineband.com/

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