Red Fang – Recensione: Arrows

A cinque anni di distanza da “Only Ghosts”, fanno il loro ritorno sulla scena gli statunitensi Red Fang. Pubblicato sotto l’egida di Relapse Records, “Arrows” presenta 13 tracce di solido e brutale Stoner Rock, sporcato da echi Sludge e Hardcore che rendono la proposta del combo di Portland estremamente interessante. Quello che colpisce sin dal primo ascolto, infatti, è la capacità dei Nostri di non lasciarsi influenzare da fattori esterni ma di registrare solo ciò che asseconda la loro attitudine, senza mai snaturare il proprio percorso artistico.

Se la precedente prova sulla lunga distanza era incentrata su sonorità immediate che strizzavano l’occhio ai fan con brani melodici e dannatamente accattivanti, adesso i Red Fang si divertono a mescolare le carte in tavola e condurre l’ascoltatore in viaggio tra composizioni ore più crude e potenti, come “Unreal Estate”, dall’incidere pachidermico, ora più vibranti, come la grezza “My Disaster”, che tanto ricorda i primi Mastodon, non rinunciando mai a fughe lisergiche di grande impatto, come la delirante “Two High” o la più dilatata “Days Collide”.

Non manca la voglia di intrattenere e divertire, come nel simpatico video della title track (che trovate qua sopra). Vista la grande quantità di suggestioni evocate e soluzioni adottate, non si può non tributare un sincero plauso a una band che non si accontenta di seguire i trend o riproporre stancamente percorsi già battuti: i Red Fang rischiano un ritorno alle origini senza, però, dimenticare quanto di buono prodotto con i due full-lenght precedenti. Dalla consapevolezza dei propri mezzi e dalla maturità dettata da oltre tre lustri di carriera, nasce questo “Arrows”, disco potente ed eterogeneo che, pur presentando uno spirito ben distinto, riesce ad abbracciare le influenze più disparate.

Senza battute di arresto e puntando sulla dicotomia tra atmosfere brutali, “Dr. Owl”, sperimentali, “Funeral Coach” e strazianti, “Why”, “Arrows” rappresenta una prova ottima e valida, dimostrazione che la pausa per l’emergenza Coronavirus non ha minimamente intaccato la marcia dei Red Fang. Ben fatto, ragazzi!

Etichetta: Relapse Records

Anno: 2021

Tracklist: 01. Take It Back 02. Unreal Estate 03. Arrows 04. My Disaster 05. Two High 06. Anodyne 07. Interop-Mod 08. Fonzi Scheme 09. Days Collide 10. Rabbits In Hive 11. Why 12. Dr. Owl 13. Funeral Coach
Sito Web: https://www.redfang.net/

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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