Black Rage – Recensione: Silent Scream

Nati nel 2009 dal chitarrista Gianluca Astore, dal batterista Francesco La Porta e dal vocalist Davide Morelli, i Black Rage esordiscono quest’anno nella scena musicale italiana ed internazionale con il loro primo lavoro discografico, frutto di anni di sperimentazione e di tanta voglia di mettersi in gioco che si traduce in quello che è “Silent Scream“. Completamente prodotto dagli stessi membri della band, questo disco è composto da 10 brani e si basa su un sound tipicamente in linea con quello già adottato da molte neonate realtà musicali e che tuttora risulta il più “stimolante” fra tutti i generi musicali: il death metal melodico di chiara scuola svedese.

I dieci brani che compongono il platter in analisi sono molto buoni, gli assoli di chitarra così come i fraseggi melodici sono ottimi, i riff sono articolati e richiamano in alcuni passaggi il sound della prima era dei Dark Tranquillity o degli In Flames, sono di buona fattura, anche se a volte si ha l’impressione che siano ripetuti per troppe battute, creando una sorta di mancanza di dinamicità. Lodevole il drumming ad opera di Francesco La Porta, deciso e serrato (per farvi un’idea vi consigliamo di ascoltare l’omonima opening track “Black Rage”), buona anche la performance vocale ad opera di Davide, anche se nelle parti più acute risulta troppo sforzata. Degna di plauso la scelta di inserire un brano strumentale, “Awakening”, che in questo contesto funziona molto egregiamente e degne di menzione canzoni quali “Dead Man Walking”, che presenta molti cambi di tempo piuttosto interessanti e coinvolgenti, “Sinner” e “Tonite We Dine In Hell”, a parer mio le migliori canzoni dell’intero disco.

Tutto sommato, questo disco è un buon biglietto da visita per questi giovanissimi che potrebbero avere tutte le carte in regola per potersi cimentare in questo ambiente intricato e sempre molto esigente. È un album che si lascia ascoltare volentieri, complice la produzione ineccepibile e la padronanza tecnica dimostrata da questi giovanissimi. Per essere solamente un album d’esordio in fondo un po’ di materiale c’è, anche se noi della redazione consigliamo ai Black Rage di cercare di indirizzarsi verso una strada un po’ più personale e di avere una maggiore personalità, di “adottare” un taglio che suoni più fresco. Sicuramente consigliato per chi avesse voglia di prestare un ascolto a una realtà musicale giovane e per gli avvezzi dei generi estremi.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Autoprodotto

Anno: 2013

Tracklist:

01. Black Rage
02. Silent Scream
03. Sinner
04. Awakening
05. Tonite We Dine In Hell
06. Six Feet Under
07. Killing The World
08. Dead Man Walking
09. Ice World
10. Outro


Sito Web: https://www.facebook.com/blackrage

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