Ulvedharr – Recensione: Ragnarok

Decisivo passo avanti quello fatto registrare dagli Ulvedharr con la realizzazione del loro nuovo album “Ragnarok” rispetto al più claudicante debutto “Swords Of Midgard”. Il secondo lavoro della band bergamasca è sempre saldamente ancorato da un old school death metal (con qualche spruzzo di thrash) che questa volta riesce a risultare di buon impatto grazie ad una registrazione più che discreta (effettuata agli studi Media Factory di Esine in provincia di Brescia) che esalta sia la sezione ritmica che la wall of sound dei due chitarristi Ark Nattlig Ulv (anche singer) e Fhredreyk (solista).

La veloce “Skjaldborg” schianta gli ascoltatori con un riffing robusto e un drumming dirompente mentre la successiva title-track alterna accelerazioni a parti più cadenzate che esaltano anche il ruolo del bassista Klod (che subito dopo le registrazione dell’album viene sostituito da Marco Morandi).

I nostri non dimenticano il retroterra thrash e infatti “When The Fog Still Burn” inizia con un riffing serrato di scuola europea e si sviluppa in uno dei brani più dirompenti e terremotnati in cui il singer Ark Nattlig Ulv dice la sua, grazie anche ad un alternarsi di linee vocali urlate e più profonde.

Altri brani riusciti sono la più diretta “The Serpent And The Wolf” e “Valkyrias”, grazie anche ad un uso delle chitarre livemente più melodico che tende a rendere più vario l’ascolto.

Di certo, considerando la staticità del genere proposto, l’arma in più degli Ulvedharr è un dinamismo ritmico di tutto rispetto che, nell’arco delle otto tracce presentate, raramente induce alla noia.

Un tratto che può risultare ingannevole ai più è l’impostazione grafica e i richiami alla mitologia nordica nei testi dei nostri; infatti, nonostante questo particolare, gli Ulvedharr non centrano assolutamente nulla né con la scena viking né tantomeno con quella folk metal. Il sound dei nostri è un robusto e incorruttibile macigno di death/thrash metal che verrà apprezzato da chi adora i gruppi del genere mentre lascerà indispettiti coloro i quali si avvicineranno a questa release pensando di ascoltare violini e flauti.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Nemeton Records

Anno: 2014

Tracklist:

01. The Last Winter
02. Skjaldborg
03. Ragnarok
04. When The Fog Still Burn
05. Bergheim
06. The Serpent And The Wolf
07. Valkyrias
08. Battle For Asgard


Sito Web: https://www.facebook.com/Ulvedharr

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