Pryapisme – Recensione: Diabolicus Felinae Pandemonium

I gattini sono tra noi. Attenti, fingono di essere coccolosi, ma le loro intenzioni non sono affatto amichevoli. Non lo sapevate? I gatti sono una razza aliena, hanno conquistato la fiducia del genere umano e adesso il loro scopo è diistruggerlo per dare inizio all’Era del Gatto. Ecco il concept non-sense ma divertente che anima “Diabolicus Felinae Pandemonium” (il titolo è chiaramente una parodia di alcuni altisonanti stilemi del black metal), terzo album di quei mattacchioni dei francesi Pryapisme.

Dopo l’Ep “Petit Traitè De Futurologie…” uscito nel 2015, i transalpini tornano con un album sulla lunga distanza, il terzo, confermando tutti i punti di forza del loro particolarissimo modo di fare musica. E’ vero che si parla di avanguardia e sperimentazione (metal o rock che sia conta poco) e che vi sono continuità con il sound di alcuni pezzi da novanta come Fantômas, Faith No More, Solefald, Manes, John Zorn e Mr. Bungle, ma qui davvero non c’è nessuna logica. E se c’è, lo fanno apposta e sono dei geni.

“Diabolicus…” descrive l’attacco felino attraverso dieci pezzi strumentali fatti di pura improvvisazione, difficili da descrivere singolarmente, tanti sono gli elementi che confluiscono e si combinano in ognuno di essi. Abbiamo parecchio jazz, da quello più cupo e sfumato al cool, la chiptune da altoparlante del C-64, la psichedelia, death/industrial metal furibondo e naturalmente i minacciosi miagolii dei diabolici gattini.

Ogni elemento si incastona in questo puzzle sonoro colorato e divertente, in apparenza senza soluzione di continuità, ma in realtà dipingendo melodie intriganti e orecchiabili. Impossibile annoiarsi ascoltando un album simile, i Pryapisme provvedono a mantenere alta la vostra attenzione cambiando rotta in modo repentino passando da uno stile all’altro, tra citazioni a Super Mario Bros. e a Frank Zappa.

Certo tanta carne al fuoco può essere un poco ostracizzante, ma i Pryapisme si confermano una delle band più anarchiche e surreali dei nostri tempi.

Voto recensore
7
Etichetta: Apathia Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. Un Max De Croco 02. La Boetie Stochastic Process 03. 100 % Babines, Pur Molossoïde ! 04. A La Zheuleuleu 05. Tau Ceti Central 06. Tête De Museau Dans Le Boudoir (Intermezzo) 07. Myxomatosis Against Architektür Vol IV 08. Carambolage Fillette Contre Individu Dragon Non-Décortiqué 09. C++ 10. Totipotence D’Un Erg
Sito Web: https://www.facebook.com/pryapisme

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

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