Primal Fear – Recensione: I Will Be Gone

Quasi accantonato fino a poco tempo fa, con l’aumento della fruizione digitale sta tornando in auge il format del mini-album. Si tratta in tutta evidenza di immettere sul mercato un numero maggiore di uscite per non far perdere contatto ai fan, senza per questo doversi imbarcare nel rischio di un full length, visto che in fondo difficilmente in streaming si ascoltano gli album per intero. Da un lato sarebbe anche di un buon modo per liberarsi del pericoloso effetto “filling” che ha pervaso l’era del CD, con opere dalla lunghezza spesso giustificata dallo spazio disponibile sul disco, ma non certo dal livello delle composizioni (per non parlare delle tante bonus che spesso tutto sono tranne “buone”). Se quindi in alcuni casi la regola del less is more può funzionare, dall’altro si corre invece il rischio di buttare tutto nel calderone, con la scusa che saranno poi i fan a decidere.

Ecco, questo nuovo ep dei Primal Fear fa più o meno questa impressione. Se infatti la ballata che da il titolo all’EP, con tanto di ospitata di Tarja Turunen, è indubbiamente un brano con un certo potenziale, non fosse altro perché la rivisitazione guadagna qualcosa dalla presenza di due vocalist, e anche il successivo, unico vero inedito del lotto, “Vote Of No Confidence” azzecca sia il riff che il refrain, il resto della breve scaletta non ha davvero utilità. “Rising Fear” è uno strumentale di maniera che aveva forse senso come intro (lo era nell’ep bonus del disco precedente), ma non si capisce che funzione abbia a metà lista, mentre “Leave Me Alone” e “Second To None”, recuperate del citato bonus EP, sono due esempi di metal tedesco super classico, imbevuti di Accept fino al midollo, che per carità, sono sicuramente meglio interpretati dalla voce cristallina di Scheepers e dalla qualità di una band immancabilmente solida che da una gruppo di scappati di casa qualsiasi, ma che per la loro assoluta banalità viene facile descrivere come, appunto, riempitivi di quelli che in genere si mettono per allungare il brodo senza compromettersi troppo. Bello sarebbe stato avere un nuovo EP tutto di livello, invece abbiamo di fatto un singolo con alcune “bonus” riciclate, che si ascoltano volentieri al massimo un paio di volte. Il che va anche bene in attesa di un nuovo album, ma non alza certo l’asticella per una band top come i Primal Fear.

Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2021

Tracklist: 01. I Will Be Gone (feat. Tarja Turunen) 02. Vote For No Confidence 03. Rising Fear 04. Leave Me Alone 05. Second to None
Sito Web: http://www.primalfear.de

riccardo.manazza

view all posts

Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login