Dysrhythmia – Recensione: Pretest

E’ qualcosa che parte e si slaccia, progressivamente.

Parte rock, ‘Pretest’ e diventa sospensione per ritorvare un coraggio coesivo da perdere nel giro di altri due episodi.

In particolare è un viaggio accostabile a Shellac e Don Caballero, farcito di Mahavshnu Orchestra e dissertazioni vicine al concetto espresso da Aaron Turner in ‘Oceanic’ anche se in altri termini.

Il cuore di ‘Annihilation’, doppia traccia per quadrare i contrari si sposa con la conclusiva ‘Touch Benediction’, anello aperto di una catena iniziata dagli americani diversi anni orsono e incompiuta, come la spirale di ‘Heat Sink’ o il rock in senso lato di ‘My Relationship’.

E’ un disco leggero nei suoni e pesante nelle sue costruzioni (dis-)ritmiche, una continua variazione di umori e colori pastello che riescono nell’intento di non annoiare l’ascoltatore grazie al gusto ed all’imprevedibilità. Un disco impossibile da descrivere se non a sensazioni, come se ogni possibile sostantivo fosse allo stesso modo ora ficcante e due minuti dopo assolutamente fuori contesto.

Dysrhtyhmia è anche questo, oltre che quel vago disordine lasciato incustodito come briciole dopo un pasto frugale consumato in piedi in attesa del colpo di spugna riparatore.

Come se i lacci divisi non avessero la possibilità di annodarsi, congiungersi o diventare una solida corda intrecciata. Polarità uguali e respingenti, ed ecco che ‘Pretest’ in quest’ottica diventa effetto. Le cause sono da ricercare nelle sensibilità artistiche del trio anche dove si lascia andare per strizzare l’occhio ad alcuni King Crimson o ad accenni funky ben celati nel diagramma dell’encefalo.

Strumentali e al servizio della sottrazione, accumuli di strutture e note che via via diventano singole corde, singoli beat, singoli silenzi.

Da gustare, in pace, lontani dal caos per rigenerare grazie al virtuosismo mai fine a sé stesso un sentimento di pace con la musica e con il mondo che essa rappresenta: quello dentro ciascuno di noi.

Voto recensore
8
Etichetta: Relapse / Self

Anno: 2003

Tracklist: Bastard
My Relationship
And Just Go
Heat Sink
Running Shoe Of Justice
Annihilation II, Annihilation I
Catalog Of Personal Faults
Touch Benediction

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