Mutterlein – Recensione: Orphans Of The Black Sun

I francesi Mütterlein descrivono il proprio sound come “witch wave”, definizione che calza a pennello all’interessante two piece transalpino tenuto a battesimo da Vindsval dei Blut Aus Nord, che di musica sopra le righe se ne intende. Il gruppo composto dalla vocalist, compositrice e performer Marion Leclercq e dal multi-strumentista Christophe Chavsnon,è  infatti dedito a una oscura ed emozionale combinazione tra darkwave e rock psichedelico che guarda ai seventies, sorta di rilettura contemporanea della costola hippie del gothic rock.

“Orphans Of The Black Sun” è un album che solletica sensazioni umane come la paura, descritta al meglio da sei tracce inquietanti che esaltano le abilità degli artisti coinvolti. La voce trascinata à la Cure vecchia maniera, talvolta anche gridata e pungente di Marion guida l’ascolto in un mondo dove non filtra nemmeno uno spiraglio di luce. La sua tonalità di chiara derivazione post punk sale sugli scudi fin dal principio, versatile e ottima narratrice delle sensazioni suggerite dai brani.

Questi presentano a volte un corpo affilato e metallico, con chitarre distorte in soluzioni post punk insieme al basso pulsante. Ne sono un esempio “Black Dog” e “Heirs Of Doom”, canzoni schiette e sporcate da un desertico stoner pieno di riverberi, un canale espressivo ideale per questo rock stregato. Altri episodi, come “My War” e “Ghost Army” procedono costanti come dei mantra, sorretti dai look psichedelici e dalle note dell’organo. E’ in questa dimensione quasi liturgica che a nostro avviso il gruppo dà il meglio di sé, trovando una partcolare chiave di lettura del rock classico e della new wave più noir.

Un elemento come Marion, dalla voce tanto caratteristica, rappresenta non solo un valore aggiunto ma l’essenza stessa di questa band davvero promettente. Un ensemble che parte con il piede giusto e ci sorprende grazie alla versatile combinazione tra stili musicali accomunati da un immaginario gotico.

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Voto recensore
7,5
Etichetta: Sundust Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Lesbians Whores And Witches 02. Blag Dog 03. My War 04. Heirs Of Doom 05. Ghost Army 06. Mother Black Sun
Sito Web: https://www.facebook.com/mutterlein

andrea.sacchi

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Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. Carmelo

    Finalmente un bel lavoro Dark, come piace a me che amo questo stile vecchia maniera e poi non so perché ma ultimamente ho scoperto che i francesi danno alla musica, anche in ambito gothic, un qualcosa in più tipo: passione, sostanza e anima!!!!

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